Sequestro da 15 milioni di euro all’imprenditore licatese Stracuzzi per mafia. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

La sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo ha emesso un decreto di sequestro beni – dal valore di oltre 15 milioni di euro – nei confronti dell’imprenditore licatese Angelo Stracuzzi, 50 anni. Ad eseguire il provvedimento sono stati i finanziari del Comando Provinciale di Agrigento e del Comando Provinciale di Palermo.
Le fiamme gialle hanno sequestrato 10 società (operanti in svariati settori economici e produttivi, tra cui agroalimentare, trasporti e imballaggi), 156 unità immobiliari (ubicate ad Agrigento, Licata, Palma di Montechiaro, Aragona, Ravanusa, Ribera e Butera), 32 automezzi (tra autovetture e veicoli commerciali) e 26 tra rapporti bancari e finanziari. Stracuzzi, catturato la scorsa estate dopo una breve latitanza in Tunisia, è attualmente a processo per alcune estorsioni aggravate dal metodo mafioso.
Il provvedimento di sequestro odierno scaturisce da una complessa analisi patrimoniale che ha dimostrato una marcata sproporzione tra gli investimenti effettuati e le risorse lecite dichiarate. L’attività investigativa ha permesso di svelare l’esistenza di una vera e propria holding occulta gestita dal proposto che è risultato essere il dominus di una galassia societaria, fittiziamente intestata a una rete di 22 prestanomi, tra familiari e soggetti compiacenti, allo scopo di schermare i propri asset da possibili misure di aggressione patrimoniale.
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Fonte: Grandangolo Agrigento
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