Maxi processo antidroga: richiesti quasi 200 anni di carcere per i colpevoli

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Cronaca
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Maxi processo antidroga: richiesti quasi 200 anni di carcere per i colpevoli. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 2 min

Quasi due secoli di reclusione complessivi: è questa la richiesta avanzata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo nei confronti di 15 imputati coinvolti in una vasta inchiesta su traffico di stupefacenti ed estorsioni tra Agrigento e Porto Empedocle.

Le richieste sono state formulate dai pubblici ministeri al termine della requisitoria, nell’ambito del processo in corso davanti al giudice Nicoletta Frasca, nato da un blitz dei carabinieri eseguito circa otto mesi fa.

Secondo l’accusa, l’indagine avrebbe fatto emergere l’esistenza di due distinti gruppi criminali operativi: uno nel quartiere Villaseta, ad Agrigento l’altro a Porto Empedocle

In un primo momento le due fazioni sarebbero state in contrasto, ma successivamente avrebbero raggiunto un accordo, dando vita a una sorta di alleanza per la gestione del traffico di droga. Il patto avrebbe previsto la divisione delle piazze di spaccio e l’organizzazione degli approvvigionamenti in base al territorio.

Per la procura, ai vertici dell’organizzazione ci sarebbero: Pietro Capraro e Gaetano Licata per il gruppo di Villaseta James Burgio e Salvatore Prestia per quello empedoclino

Per loro è stata contestata anche l’aggravante del ruolo di promotori.

Agli imputati vengono contestati, a vario titolo: associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga estorsione detenzione illegale di armi

L’inchiesta collega inoltre il gruppo a due gravi attentati armati:

nel dicembre 2024 contro un esercizio commerciale ad Agrigento, nel giugno 2025 contro un panificio a Porto Empedocle

In entrambi i casi sarebbero stati esplosi colpi di kalashnikov.

20 anni di carcere per Burgio, Capraro, Licata e Prestia16 anni per Simone Sciortino oltre 15 anni per Salvatore Lombardo 14 anni per Vincenzo Iacono.

Le altre richieste variano tra poco più di 4 anni e oltre 12 anni di reclusione.

Un imputato ha già definito la propria posizione con il patteggiamento, mentre un altro sarà giudicato in un procedimento separato.

Leggi anche: Altre notizie su Cronaca

Fonte: Sicilia24h

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento