Cuffaro in aula a Palermo: sfida al rinvio a giudizio venerdì prossimo. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo

Si terrà il prossimo 8 maggio davanti al giudice Ermelinda Marfia l’udienza preliminare nella quale si discuterà la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura di Palermo, tra gli altri, per l’ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro, accusato di corruzione. Rispetto alle contestazioni iniziali, risalenti a novembre, alcune ipotesi accusatorie sono cadute, dinanzi al Tribunale del riesame. Cuffaro è indagato insieme all’ex manager dell’ospedale Villa Sofia, Roberto Colletti al primario del Trauma center Antonio Iacono e allo storico autista e collaboratore dell’ex governatore, Vito Raso. Tutti sono accusati del presunto aggiustamento di un concorso per la stabilizzazione di operatori sociosanitari, vicenda al cuore del procedimento. Un secondo filone dell’inchiesta riguarda gli appalti per i servizi di lavanderia e ausiliariato dell’ASP di Siracusa, in cui si ipotizza il traffico di influenze. Al centro della vicenda figurano alcuni ex dipendenti e collaboratori della ditta Dussmann Service srl: Mauro Marchese, Marco Dammone, Ferdinando Aiello e Roberto Spotti, indicato come legale rappresentante della società. Sotto accusa anche Sergio Mazzola, titolare della Euroservice srl, originario di Belmonte Mezzagno nel Palermitano. Secondo l’accusa, la Dussmann avrebbe ottenuto, su input del parlamentare Saverio Romano, un incremento del valore delle prestazioni e del volume dei lavori dall’ASP, rivolgendosi poi alla Euroservice. La posizione del deputato nazionale di Noi Moderati Saverio Romano si avvia verso l’archiviazione: la Procura aveva chiesto di utilizzare le intercettazioni a suo carico, ma la richiesta è stata negata dalla Camera. Resta tuttavia in piedi il procedimento a carico di Mazzola, accusato in concorso con Romano — «per il quale si procede separatamente» — nell’ambito della stessa vicenda legata agli appalti dell’ASP di Siracusa. Sarà dunque decisiva o comunque fondamentale la prossima udienza, fissata per venerdì prossimo, 8 maggio. Una curiosità in calce: la giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Palermo che tratterà il “caso Cuffaro” è Ermelina Marfia, per alcuni anni al Tribunale di Agrigento, nel ruolo di giudice monocratico e componente di collegio.
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Fonte: Report Sicilia
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