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“Aquae”: la personale di Ilaria Caputo esplora la creatività a Palermo

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“Aquae”: la personale di Ilaria Caputo esplora la creatività a Palermo. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.

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Un percorso artistico immersivo, fatto di sfumature di azzurro e blue che richiamano onde, orizzonti e atmosfere marine.
“Aquae”, la nuova personale dell’artista palermitana Ilaria Caputo, propone una riflessione profonda sul ruolo della creatività nel mondo contemporaneo, oltre la dimensione estetica. 

La mostra, a cura del critico d’arte Massimiliano Reggiani, sarà inaugurata alle 18:00 di lunedì 11 maggio all’interno del Complesso Monumentale di Palazzo Steri in piazza Marina,  negli spazi della Biblioteca “Enzo Vittorietti” del Centro Internazionale di Etnostoria – Fondazione “Aurelio Rigoli”, che ha patrocinato l’evento. 
L’esposizione rientra nel programma della quindicesima edizione del Festival Settimana delle Culture del Comune di Palermo e rimarrà fruibile fino al prossimo mercoledì 20 maggio con ingresso libero, tutti i giorni da lunedì a venerdì, dalle 16:30 alle 19:00.

 

 

Artista dal tratto raffinato e rigoroso, Ilaria Caputo è costantemente impegnata in una ricerca capace di coniugare memoria, antichità classica, radici collettive e futuro.
Nata a Palermo, dove vive e lavora, si è formata in Scultura all’Accademia di Belle Arti, e, nel tempo, ha sviluppato la capacità di attraversare e fondere in modo eccellente diverse discipline figurative, dalla pittura alla sperimentazione visiva. 

Tra le sue mostre più recenti figurano “Humanitas” a cura di Danilo Maniscalco, tenutasi nel maggio del 2025 a Palazzo Ziino, sede dell’assessorato alla Cultura del Comune di Palermo: una raccolta di ritratti con cui l’artista ha raccontato l’anima del capoluogo siciliano attraverso i suoi protagonisti culturali, donne e uomini che hanno lasciato un’impronta tangibile nel tessuto intellettuale ed emotivo della città.
Nel giugno del 2024, è stata la volta di “Cum Pavone sine Pavore”, personale antologica tenutasi al Polo Museale di Ciminna a cura di Massimiliano Reggiani; nell’ottobre del 2023 si è svolta “Le vie del segno”, una singolare mostra di disegni e scritti ideata insieme alla sorella Lisa, allestita nella Sala delle Verifiche di Palazzo Steri.
“Aquae” segna un momento importante nell’evoluzione del linguaggio artistico di Ilaria Caputo: un viaggio tra colori e significati che mette insieme estetica e capacità di indagare la natura e la condizione umana. 

Un appuntamento che offre al pubblico l’occasione di immergersi in un universo visivo in grado di interrogare il presente. 
“Le opere di Ilaria Caputo – sottolinea il curatore – sono apparentemente rasserenanti, ma nascondono un’analisi attenta e nuova sulla percezione del reale, sollevando interrogativi sulla nostra capacità di distinguere tra verità e illusione in una società sempre più complessa”.
Per informazioni sulla mostra, è possibile contattare il numero 388.0657593. 

 

 

 

 

 

 

 

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Fonte: Report Sicilia

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