Isolamento di Agrigento: Di Rosa promette azioni forti contro il silenzio regionale. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

«Agrigento non può continuare ad essere una delle città più isolate della Sicilia». Lo dichiara il candidato sindaco di Agrigento Giuseppe Di Rosa intervenendo sul tema dei collegamenti tra la città dei Templi e gli aeroporti di Palermo e Catania, dopo le numerose segnalazioni arrivate da cittadini, lavoratori fuori sede, studenti e turisti. «Chi arriva ad Agrigento dagli aeroporti siciliani – dichiara Di Rosa – è costretto ancora oggi ad affrontare viaggi interminabili, spesso superiori alle due ore e mezza, con pochissime corse disponibili, senza collegamenti realmente veloci e, in alcuni casi, senza nemmeno servizi adeguati durante il tragitto. È una situazione non più tollerabile per una città che vive di turismo, servizi e mobilità». Secondo Di Rosa il problema riguarda non solo i turisti ma soprattutto gli agrigentini che vivono e lavorano fuori dalla Sicilia. «Sono migliaia gli agrigentini che vivono al Nord o all’estero e che tornano nella propria città durante le festività o nel periodo estivo”.
“Basta subire in silenzio …”
E ancora: “Ogni rientro diventa un percorso ad ostacoli. Non è possibile impiegare quasi tre ore per percorrere una distanza che in qualsiasi altra parte d’Italia verrebbe coperta in tempi molto più rapidi». Il candidato sindaco annuncia che uno dei primi confronti istituzionali sarà proprio con la Regione Siciliana. «Con noi al governo della città – afferma – chiederemo immediatamente al Presidente della Regione e agli assessorati competenti un aumento delle corse dirette da e per gli aeroporti di Palermo e Catania, con collegamenti sincronizzati agli orari dei voli e servizi moderni ed efficienti. Agrigento deve tornare ad essere accessibile». Di Rosa parla anche della necessità di una forte pressione politica e istituzionale. «Per troppi anni Agrigento è rimasta in silenzio davanti a questo isolamento infrastrutturale. Noi non staremo zitti. Se sarà necessario siamo pronti anche a proteste clamorose ed esemplari davanti alla Regione Siciliana. Il diritto alla mobilità degli agrigentini deve tornare ad essere una priorità». «Una città moderna – conclude Di Rosa – non si misura soltanto dai proclami politici ma dalla capacità di garantire servizi concreti ai cittadini. E tra questi i collegamenti efficienti rappresentano una priorità assoluta per il futuro economico e turistico di Agrigento».
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Fonte: Report Sicilia
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