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“Stop ad affidamenti diretti e gare a due mesi dal voto”, appello al Comune del consigliere Gramaglia

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“Stop ad affidamenti diretti e gare a due mesi dal voto”, appello al Comune del consigliere Gramaglia. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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“Invito formalmente l’amministrazione a sospendere l’avvio di tutte le procedure di affidamento e di gara che non siano strettamente indispensabili o vincolate da scadenze inderogabili legate a finanziamenti regionali o nazionali, come nel caso dei fondi PNRR o di altri programmi che impongano tempistiche precise e non prorogabili”. Parole e musica del consigliere comunale di Agrigento Simone Gramaglia, lucido al cospetto della raffica di affidamenti spesso diretti che palazzo di Giganti continua a snocciolare. “In qualità di consigliere comunale e a pochi mesi dalle prossime elezioni amministrative, ritengo doveroso rivolgere un appello chiaro e responsabile all’Amministrazione comunale, al Sindaco e ai dirigenti dell’Ente: in questa fase delicata della vita istituzionale della nostra comunità è necessario adottare un atteggiamento di prudenza e responsabilità amministrativa. A ridosso di un appuntamento elettorale così importante – scrive Gramaglia – appare infatti inopportuno avviare procedure che possano impegnare economicamente e amministrativamente il Comune per il futuro, sottraendo di fatto alla prossima amministrazione — che sarà scelta liberamente dai cittadini — la possibilità di compiere scelte autonome e coerenti con il proprio mandato”.

“Sia garantita solo l’ordinaria amministrazione”

E ancora, “in questa fase sarebbe più corretto e rispettoso dei principi di buona amministrazione limitare l’azione dell’Ente alle sole attività di ordinaria amministrazione, garantendo la continuità dei servizi e portando avanti esclusivamente quelle iniziative che non comportino costi per il Comune o che risultino obbligatorie per non perdere importanti opportunità di finanziamento”. Secondo Gramaglia “si tratta di una posizione che trova fondamento nei principi di trasparenza, correttezza amministrativa e responsabilità istituzionale richiamati anche dalla normativa vigente e dalle indicazioni degli organismi di rappresentanza e di tutela degli enti locali. Il momento che stiamo vivendo richiede equilibrio, rispetto delle istituzioni e senso delle responsabilità. Per questo auspico che l’Amministrazione voglia accogliere questo invito nell’interesse della città, evitando decisioni affrettate che potrebbero apparire improprie a ridosso della consultazione elettorale”. Vedremo se l’appello del consigliere uscente e – lui spera ricandidandosi – entrante, sarà raccolto da chi si appresta a chiudere la parentesi amministrativa dopo quasi sei anni.

Fonte: Report Sicilia

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