Emergenza idrica: Canicattì attiva il preallarme per la crisi dell’acqua. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo
Il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, ha proclamato lo stato di preallarme della Protezione Civile e attivato il Coc, il Centro operativo comunale, per fronteggiare il possibile stop della fornitura idrica tramite autobotti. La situazione è definita di gravità eccezionale, con rischi per l’igiene pubblica e l’ordine sociale. E’ stato vietato l’uso dell’acqua pubblica per scopi non essenziali. I sindaci di Canicattì e Ravanusa hanno chiesto un incontro urgente ad AICA, ATI e Prefettura di Agrigento, denunciando la crisi come prevedibile e un mancato rispetto dei doveri del gestore idrico. Contestualmente, è stata richiesta a AICA la lista delle utenze sensibili entro 12 ore per garantire rifornimenti prioritari a ospedali, scuole, soggetti fragili e strutture pubbliche. I sindaci avvertono che, in assenza di interventi immediati, saranno avviate tutte le azioni legali necessarie a tutelare la popolazione.
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Fonte: Sicilia24h
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