Palermo ospita il concerto “In sono unum” con l’AEOLIAN Vocal Ensemble. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.
Cosa sta succedendo

Un dialogo costante tra voci femminili che si alternano e si incontrano, superando le differenze ma mantenendo inalterate le loro unicità e specificità.
È il senso del concerto “In sono unum” – tradotto dal latino, “nel suono, uno” – che si terrà giovedì 14 maggio alle 19:30 nella Parrocchia Nostra Signora delle Nazioni in Sant’Eugenio Papa, in piazza Europa 40 a Palermo.

Dirette da Monica Faja e accompagnate da Alessandro Pisciotta al pianoforte e Aurelio Fragapane alla fisarmonica, le voci dell’AEOLIAN Vocal Ensemble e delle Coriste per Gioco intrecceranno percorsi musicali differenti, all’insegna dell’unione attraverso il suono.
Entrambe le formazioni sono impegnate nel progetto “Geografie Corali”, ideato da “AEOLIAN APS” e curato dalla stessa Monica Faja, che promuove scambi e collaborazioni a livello nazionale e internazionale.
Nello specifico, l’AEOLIAN Vocal Ensemble porta avanti il proprio percorso artistico anche attraverso esperienze concorsuali, mentre le Coriste per Gioco proseguono un itinerario di crescita all’interno di una dimensione corale condivisa.
Il concerto del 14 maggio rappresenta un momento di incontro tra le due esperienze, che trovano nel coro un terreno comune di lavoro e ricerca musicale.
Il titolo dell’evento – che si inserisce nel programma della Settimana Europea dal 10 al 17 maggio – non a caso, è emblematico di un’idea di coesione che nasce dalla relazione tra le parti.
Un concetto che non riguarda l’uniformità ma che abbraccia la costruzione condivisa: il coro, spazio comune, non è una somma di individualità, ma un processo in cui le divergenze convivono e si organizzano attraverso l’ascolto, la precisione e il rigore del lavoro collettivo.

Al centro, l’idea che ricercare l’armonia non implichi l’azzeramento delle singole identità: significa, piuttosto, metterle in relazione e renderle funzionali a un equilibrio complessivo.
Il repertorio proposto accosta linguaggi e scritture diverse, uniti da una comune attenzione alla dimensione espressiva del canto corale: dalla profondità meditativa di alcune pagine sacre, alla ricerca di sonorità contemporanee, fino a brani in cui il rapporto tra testo e musica diventa spazio di comunicazione diretta.
Alcuni momenti sono affidati a entrambe le formazioni insieme.
“De Profundis” e “Kyrie” mettono al centro la relazione tra le voci: da un lato la tensione della parola, dall’altro l’essenzialità dell’invocazione, costruita sull’equilibrio e sull’ascolto reciproco.
Un percorso che assume un valore simbolico anche in considerazione del contesto della Settimana Europea: “In sono unum”, infatti, propone un’idea di convivenza fondata sulla cooperazione, attraverso una pratica concreta.
Il canto corale diventa simbolo di pace e di armonia, un atto collettivo che si oppone alle dissonanze del mondo e, nel loro alternarsi e incontrarsi, le due formazioni danno forma a un unico percorso sonoro.
L’IMPEGNO ARTISTICO E UMANITARIO DI MONICA FAJA
Monica Faja, musicista e docente, nasce a Palermo in una famiglia di musicisti e si forma tra musica classica e jazz.
Si diploma in Canto presso il Conservatorio di Palermo e insegna Musica nella scuola secondaria dal 1981.
Accanto all’attività didattica sviluppa un percorso artistico come cantante e direttrice corale, collaborando con ensemble e istituzioni musicali.
Nel 1999 fonda il Coro di Voci Bianche “Antonino Pecoraro”, con cui ottiene numerosi primi premi e realizza opere di Benjamin Britten, Paul Hindemith e Hans Werner Henze.
Nel 2014 fonda l’associazione “AEOLIAN APS”, da cui nasce il coro giovanile femminile AEOLIAN Vocal Ensemble, premiato a livello nazionale e internazionale.
Con le AEOLIAN sviluppa una visione della coralità che integra movimento scenico – “COROinMovimento” – con particolare attenzione al repertorio contemporaneo e alla collaborazione con compositori per programmi originali.
Nel 2018 fonda e dirige il coro “Coriste per Gioco”, spazio di condivisione al femminile dedicato al fare musica insieme, e con entrambi i cori promuove attività solidali a favore di TELETHON e AIL e dà vita a “My Voice for You – Musica e Diritti Umani”.
Con le sorelle Flora e Roberta crea il format “FAJArt – L’Arte Ricevuta”, che unisce musica, arti visive e movimento scenico.
È ideatrice di “Geografie Corali”, progetto di scambi e gemellaggi nazionali e internazionali.
Nel 2017 riceve il Premio Internazionale “Universo Donna” per la Musica Polifonica.
Leggi anche: Altre notizie su Eventi
Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

