Innovazioni in radiologia: interventi all’avanguardia per patologie urogenitali. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Saranno il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, e il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, ad aprire la 50^ edizione del raduno del Gruppo regionale SIRM Sicilia dedicata alla “Radiologia diagnostica e interventistica dell’apparato urogenitale”.
Il raduno, che si svolgerà domani, dalle 14 al museo Pietro Griffo, e venerdì e sabato prossimi dalle 9 all’hotel Dioscuri Bay Palace a San Leone, è un appuntamento che riunisce alcuni dei maggiori esperti italiani della disciplina ed è presieduto dai dottori Riccardo Mandracchia e Tommaso Bartolotta, con la presidenza onoraria del dottore Angelo Trigona.
La presenza congiunta delle massime istituzioni accademiche e sanitarie siciliane conferma il rilievo scientifico di un evento che, per tre giorni, porterà al centro del dibattito le più avanzate tecniche di imaging e le nuove frontiere dell’interventistica mini-invasiva con un focus sull’apparato urogenitale.
“Questa edizione del congresso – afferma Riccardo Mandracchia – è centrata sull’apparato urogenitale con un particolare focus sui tumori alla prostata, patologia che segna un incremento di incidenze nel sesso maschile e ancora, mentre prima era appannaggio dell’età adulta, adesso il tumore alla prostata si riscontra anche in età più giovane. Ecco perché l’idea alla quale si sta lavorando riguarda proprio l’inserimento del tumore alla prostata negli screening oncologici. Durante il congresso, comunque, tratteremo anche tutti gli altri aspetti dell’apparato urogenitale”.
L’iniziativa, dunque, offrirà un confronto aggiornato sui percorsi diagnostico-terapeutici delle principali patologie dell’apparato uro-genitale con un programma scientifico che affronterà diversi temi, tra i quali anche le urgenze traumatiche, la diagnostica della prostata, le patologie pelviche e l’oncologia urogenitale.
“L’apparato urogenitale – spiega Tommaso Bartolotta – è oggi uno dei campi più dinamici della diagnostica per immagini perché unisce alta prevalenza delle patologie, complessità anatomica e un ruolo crescente delle tecniche mini‑invasive. L’interventistica urogenitale sta diventando un vero pilastro terapeutico: biopsie mirate, ablazioni percutanee, trattamenti mini‑invasivi delle ostruzioni o delle emorragie stanno cambiando la pratica clinica, riducendo morbidità e personalizzando le cure. Il congresso – conclude – vuole offrire una visione aggiornata e integrata dall’appropriatezza delle metodiche alle innovazioni tecnologiche fino alle procedure interventistiche, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del radiologo nei percorsi diagnostico‑terapeutici, sempre più multidisciplinari e orientati al paziente”.
L’apertura dei lavori, domani al museo Griffo, sarà arricchita dalla Lectio Magistralis del professore Adelfio Elio Cardinale dedicata al rapporto tra radiazioni e storia della Medicina in Sicilia, e dal riconoscimento alla carriera conferito al radiologo Giuseppe Vita. A guidare i lavori saranno i presidenti del congresso Tommaso Bartolotta e Riccardo Mandracchia, affiancati da una faculty di specialisti di rilievo nazionale.
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Fonte: Grandangolo Agrigento
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