Al momento stai visualizzando Turismo a L’Aquila in esplosione: agrigentino dorme in autogrill per il tutto esaurito

Turismo a L’Aquila in esplosione: agrigentino dorme in autogrill per il tutto esaurito

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Sport
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Turismo a L’Aquila in esplosione: agrigentino dorme in autogrill per il tutto esaurito. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 2 min

Dormire sul mezzo di lavoro, in un’area di sosta di un Autogrill, perchè gli alberghi e i b&b sono pieni. Non accade a chi viene in visita ad Agrigento, accade al titolare di una nota azienda di autolinee, Marco Sallì, che ieri sera si trovava a L’Aquila, capoluogo abruzzese, come noto Capitale italiana della cultura 2026, dopo il disastro di Agrigento. Sallì era da quelle parti per motivi di lavoro e, una volta terminato il servizio, aveva pensato di prenotare una stanza in uno degli alberghi aquilani o della zona, oppure in alternativa in un b&b. Tutto esaurito, non c’era uno straccio di stanza dove alloggiare per una sola notte. Perchè? Perchè L’Aquila ha un calendario degli eventi decisamente più ricco di quello proposto lo scorso anno dalla città dei Templi, ricco soprattutto di eventi, praticamente al ritmo di due o tre al giorno, rendendo questo scorcio di maggio una vera gallina dalle uova d’oro per gli operatori turistici dell’area.

La lista degli hotel e b&b contattati da Sallì

Da oggi a venerdì ne abbiamo contati 10, reali, in luoghi veri, non nella fantasia degli organizzatori. “Da agrigentino – racconta Sallì – sono rimasto senza parole, al cospetto dell’organizzazione, delle presenze turistiche in questa città, alla luce del programma che ho potuto consultare. Lo scorso anno a maggio, ad Agrigento facevamo la fame, per la totale assenza di eventi, iniziative, attività capaci di attrarre turismo, come stanno facendo invece a L’Aquila”. Una storia davvero incredibile, che racconta e conferma come per la città dei Templi lo scorso anno sia stata una incredibile occasione perduta, per dare ossigeno agli operatori alberghieri, commerciali, turistici e dei trasporti. “Dormire in un autogrill perchè non c’era posto negli alberghi e nei b&b mi ha lasciato tanto amaro in bocca – ha concluso Sallì – non per il disagio fisico, quanto per lo sperpero consumato lo scorso anno nella mia città”. Uno sperpero sul quale è calato il silenzio, in attesa che a riaccendere il “volume” sia la Corte dei conti con la sua relazione finale.

Leggi anche: Altre notizie su Sport

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento