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Truffa all’Inail: annullate le condanne per i falsi invalidi

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Truffa all’Inail: annullate le condanne per i falsi invalidi. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

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L'arresto di Giuseppe Vincenzo Terrazzino (nel riquadro)

Per i reati relativi alle false certificazioni è arrivata l’assoluzione perchè il fatto non sussiste. Per tutte le altre contestazioni, invece, è intervenuta la prescrizione. Si chiude, dunque, con l’annullamento (senza rinvio e dunque definitivo) di tutte le condanne il processo scaturito dall’inchiesta “Demetra”, l’indagine che ipotizzava un giro di aziende false e attestazioni fittizie con lo scopo di truffare Inps e Inail al fine di ottenere dagli enti l’erogazione di indennità di disoccupazione per lavoro mai svolto o indennizzi per infortuni inesistenti. Annullata la condanna al personaggio principale dell’intera inchiesta, Giuseppe Vincenzo Terrazzino (difeso dagli avvocati Giuseppe Barba e Saro Lauria), 62 anni, ex consigliere provinciale. La Cassazione ha cancellato la sua condanna a 4 anni e 2 mesi. Nel collegio difensivo anche gli avvocati Salvatore Pennica, Alba Raguccia, Antonino Gaziano e Maria Alba Nicotra.

A Terrazzino, negli scorsi anni, gli fu confiscato un patrimonio dal valore di 1,5 milioni di euro tra immobili, rapporti bancari, polizze assicurative, automobili e moto. Stesso discorso vale per l’imprenditore Giorgio Lo Presti, 72 anni, di Porto Empedocle. I giudici ermellini hanno annullato la sua condanna a tre anni e otto mesi. E ancora: condanna annullata al medico Conti, difeso dall’avvocato Giuseppe Scozzari,  (3 anni e 6 mesi) così come è stata cancellata quella di due anni e sei mesi di reclusione per Giacomo Giuca, due anni e quattro mesi di reclusione annullati a Giuseppe Gangarossa e Salvatore Tortorici. A restare in piedi sono soltanto gli effetti civili sui reati che non sono caduti in prescrizione. Nel collegio difensivo gli avvocati Giuseppe Barba, Saro Lauria e Giuseppe Scozzari. 

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Fonte: Grandangolo Agrigento

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