Indagini su sette persone dopo l’incidente al cronometrista di Racalmuto. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo

Ci sono sette indagati per la morte di Massimiliano Spatafora, il cronometrista di 54 anni deceduto lo scorso 16 maggio dopo essere stato travolto da un’auto in corsa durante una gara che si stava svolgendo all’autodromo Valle dei Templi di Racalmuto. Si tratta dei proprietari dell’impianto, degli organizzatori dell’evento e delle persone presenti in quel tragico 3 maggio. Tutti sono accusati di omicidio colposo.
Un atto dovuto – quello della procura di Agrigento – per permettere alle persone raggiunte da avviso di garanzia di esercitare il diritto alla difesa anche in vista dell’autopsia disposta dal pm Carola Bisanti. L’esame autoptico si svolgerà il 23 maggio al Policlinico di Palermo. Nella giornata di domani il pubblico ministero procederà al conferimento degli incarichi ai consulenti Manfredi Rubino e Salvatore Spinello, rispettivamente specialista in medicina legale e medico in formazione specialistica in medicina legale. Gli indagati hanno nominato quali difensori gli avvocati Calogero Meli, Laura Mossuto, Salvatore Iannello, Giuseppina Insalaco, Giuseppe Infuso e Fabio Inglima Modica.
La tragedia, come detto, si consuma il 3 maggio scorso quando all’autodromo Valle dei Templi era in corso una gara. Spatafora, palermitano, stava segnando i tempi di gara quando è stato centrato in pieno da un’auto. L’impatto è stato violento. Le condizioni del cronometrista sono apparse fin da subito gravissime. Spatafora, ricoverato al Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia, si è spento il 16 maggio scorso a quasi due settimane dall’incidente.
Leggi anche: Altre notizie su Cronaca
Fonte: Grandangolo Agrigento
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

