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Debiti e spese: Agrigento affronta sfide economiche urgenti.

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Debiti e spese: Agrigento affronta sfide economiche urgenti.. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

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Situazione debitoria e spese principali del Comune di Agrigento (aggiornamento maggio 2026)

Debito/Disavanzo in bilancio

Risultato di amministrazione 2024 e disavanzo da ripianare –

Nel rendiconto di gestione 2024 approvato a fine 2025 il saldo di cassa del Comune era positivo per circa € 41,2 milioni, ma il risultato finale di amministrazione (dopo aver accantonato le quote vincolate, destinate e accantonate) presenta un disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui pari a circa € 24,289 milioni.

Questo disavanzo deriva dal riaccertamento dei residui attivi/passivi (sono stati eliminati circa € 11 milioni di crediti non più esigibili), e l’ente è tenuto a ripianarlo con rate annuali.

La quota da coprire ogni anno è circa € 2,118 milioni, già inserita negli stanziamenti fino al 2027.

Recupero di disavanzo da anticipazioni di liquidità –

Nel bilancio di previsione 2024‑2026 era previsto un ulteriore recupero di disavanzo pari a circa € 800 000 per anticipazioni di liquidità ottenute in passato dalla Cassa depositi e prestiti.

Il comune deve restituire queste somme per rientrare dal debito commerciale accumulato negli anni precedenti.

Contributo al risanamento della finanza pubblica –

Sempre nel bilancio 2024‑2026 l’ente ha dovuto recepire l’onere derivante dal concorso dei comuni al risanamento della finanza pubblica, con un impegno di spesa di circa € 300 000 l’anno.

Fine del mutuo per la gestione dei rifiuti –

Nel corso del 2024 si è concluso l’ammortamento decennale del prestito concesso dalla Regione Siciliana per coprire i debiti della gestione rifiuti. Questo ha liberato circa € 530 000 l’anno a partire dal 2025.

Debiti fuori bilancio

Oltre al disavanzo di bilancio, il Comune continua ad accumulare debiti fuori bilancio derivanti da sentenze o contenziosi:

Controversia con Bancafarmafactoring (BFF) – Un provvedimento del 4 dicembre 2025 ha portato alla luce un contenzioso nato da fatture cedute a BFF da fornitori come Hera Comm, Telecom ed Enel.

Nel 2023 il Tribunale di Agrigento ha condannato il Comune a pagare € 186 632,23 più interessi e spese di causa e nel settembre 2025 il consiglio ha riconosciuto il debito fuori bilancio.

Dopo la minaccia di esecuzione da parte della banca, nel dicembre 2025 la giunta ha accettato una transazione per € 100 934,75 (di cui € 38 744,97 prelevati dal bilancio 2025 e € 15 837,75 dal bilancio 2026).

Altri debiti da sentenze –

Il consiglio comunale convocato l’8 aprile 2026 include all’ordine del giorno vari riconoscimenti di debiti fuori bilancio per sentenze esecutive a favore di privati. Non sono pubblicati gli importi, ma l’iscrizione di questi debiti mostra che il contenzioso continua ad aumentare. E vari altri debiti fuori bilancio non ancora emersi sono possibili.

Debito con la società di trasporto TUA –

Nel  2020 il Comune ha dovuto riconoscere un debito fuori bilancio di circa € 1 milione alla società di trasporto urbano TUA per fatture del 2012. Anche se l’episodio risale a gestioni precedenti, segnala l’esistenza di passività pregresse elevate.

Quadro complessivo del debito

Sommando il disavanzo da riaccertamento (circa € 24,3 milioni), il recupero delle anticipazioni di liquidità (€ 0,8 milioni), la quota annuale del contributo al risanamento della finanza pubblica (€ 0,3 milioni) e i debiti fuori bilancio noti (circa € 0,1 milioni legati alla transazione con BFF più varie somme da sentenze), il debito dell’Ente si colloca intorno ai 25–26 milioni di euro. A questi vanno aggiunte eventuali ulteriori passività riconosciute nei prossimi mesi a seguito di contenziosi.

Spese correnti principali del Comune (bilancio 2024 e previsione 2025‑2027)

Le voci di spesa più rilevanti individuate nel rendiconto 2024 e nel bilancio di previsione 2025‑2027 sono:

 

Spese previste da maggio a dicembre 2026

 

Le informazioni ufficiali disponibili non forniscono un elenco dettagliato delle spese mese per mese per il 2026. Tuttavia, sulla base del bilancio di previsione 2025‑2027 e degli atti pubblicati, si possono individuare le principali uscite che il Comune dovrà affrontare nei mesi che restano del 2026:

Quote di ammortamento del disavanzo –

L’ente deve continuare a ripianare il disavanzo con la rata annuale di circa € 2,118 milioni. Una parte è stata già coperta a inizio anno e il resto deve essere pagato entro il 31 dicembre 2026.

Pagamento delle quote di transazione BFF – La transazione con BFF prevede il pagamento di € 15 837,75 a carico del bilancio 2026. Il pagamento dovrà essere effettuato entro l’anno per evitare l’esecuzione giudiziaria.

Senti enze e debiti fuori bilancio –

Il consiglio comunale di aprile 2026 ha all’ordine del giorno diversi riconoscimenti di debiti fuori bilancio per sentenze esecutive. Una volta approvati, il Comune dovrà stanziare e pagare queste somme entro il 2026, utilizzando avanzo libero o variazioni di bilancio.

Finanziamento della Fondazione Agrigento 2025 –

Secondo la delibera del marzo 2025, quasi € 2 milioni dell’avanzo vincolato sono destinati alla Fondazione Agrigento 2025 per le iniziative della Capitale della Cultura. Poiché il 2025 è appena trascorso, nel 2026 l’ente dovrà concludere la rendicontazione delle attività della fondazione e, come previsto nell’ordine del giorno del consiglio comunale dell’8 aprile 2026, potrà deliberare lo scioglimento della fondazione. Ciò potrebbe comportare ulteriori spese per la liquidazione e il trasferimento delle risorse residue.

Spese per digitalizzazione e formazione –

Nel consiglio dell’8 aprile 2026 sono iscritte variazioni di bilancio relative a contributi statali per la digitalizzazione degli sportelli SUAP/SUE e al progetto PERFORMA PA per la formazione del personale. Questi contributi andranno usati entro l’anno, coprendo l’adeguamento delle piattaforme digitali e i percorsi formativi.

Servizi sociali e welfare –

Le spese sociali rimangono consistenti. Nel 2025‑2026 proseguono i progetti per minori, disabili, famiglie e anziani, finanziati in parte dai fondi statali (Fondo Povertà, Fondo solidarietà comunale). L’amministrazione dovrà impegnare e liquidare tali risorse entro dicembre.

Trasporto pubblico locale –

Oltre alla storica vertenza TUA, parte dell’avanzo vincolato sbloccato nel 2025 (oltre € 1 milione) è stato destinato a sostenere i servizi di trasporto pubblico locale. Il Comune dovrà attuare questi interventi entro fine 2026.

Energia e manutenzioni –

Nonostante i risparmi ottenuti, la spesa per energia elettrica e manutenzione della pubblica illuminazione resterà una voce strutturale del bilancio; il Comune dovrà continuare a pagare le forniture e programmare eventuali interventi di efficientamento.

Progetti PNRR e fondi pluriennali –

Gli investimenti avviati con fondi PNRR, regionali o ministeriali proseguiranno anche nel 2026. La programmazione 2024‑2025 prevede opere di riqualificazione urbana, recupero del centro storico e edilizia scolastica con risorse del Fondo pluriennale vincolato di oltre € 13 milioni. Gli appalti dovranno essere finanziati e pagati a stati di avanzamento fino al 2027.

Eventi culturali – Sebbene Agrigento abbia concluso l’anno da Capitale Italiana della Cultura (2025), la città continuerà a sostenere eventi culturali e turistici, come il Mandorlo in Fiore e iniziative volte a valorizzare il patrimonio locale. Tali manifestazioni avranno bisogno di risorse per l’organizzazione e la promozione.

Alla primavera del 2026 il Comune di Agrigento presenta una situazione finanziaria complessa: non versa in stato di dissesto ma ha un disavanzo di circa 24 milioni di euro che richiederà molti anni per essere recuperato. La gestione virtuosa del 2024 ha garantito un saldo di cassa molto positivo, evitando ricorso alle anticipazioni di tesoreria, ma l’ente deve continuare a risanare i debiti ereditati, a ridurre il contenzioso e a finanziare numerosi servizi essenziali. Nei prossimi mesi fino a dicembre 2026 le spese da affrontare includeranno il pagamento delle rate di ammortamento del disavanzo e delle transazioni giudiziarie, il completamento dei progetti legati ad Agrigento 2025 e ai fondi PNRR, il sostegno ai servizi sociali e al trasporto pubblico locale e la gestione delle spese correnti per personale, energia e manutenzioni.

Insomma tante belle gatte da pelare per chi dovrà approvare il prossimo bilancio. Riusciranno a mantenere le promesse annunciate in campagna elettorale considerando questi dati ? Chi vivrà, vedrà.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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