Canicattì: il boss Lillo Di Caro ottiene uno sconto di pena significativo. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
Non più trent’anni di reclusione, in continuazione con due vecchie condanne, ma complessivamente 23 anni di carcere. Lo ha disposto la Corte di Cassazione, rigettando il ricorso della Procura della Repubblica di Agrigento, nei confronti di Lillo Di Caro, storico capo della mafia canicattinese. L’anziano boss era stato condannato a 30 anni di reclusione in continuazione con precedenti condanne nell’ambito dell’inchiesta Xidy, l’operazione che nel 2021 fece luce sul mandamento mafioso di Canicattì e sulla riorganizzazione della Stidda in provincia di Agrigento. Il tribunale di Agrigento, svolgendo funzioni di giudice dell’esecuzione, aveva accolto l’istanza avanzata dal canicattinese rideterminando in 23 anni la pena complessiva. A questa decisione aveva fatto appello la Procura della Repubblica. La Cassazione, nel rigettare il ricorso, ha confermato la decisione.
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