Inaugurato a Favara il Museo Multimediale dello zolfo: “Dalle viscere della terra al cuore della memoria”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo
Favara valorizza la sua storia: inaugurato, al Castello Chiaramonte, il Museo Multimediale dello Zolfo
Favara segna una svolta storica con l’apertura del Museo Multimediale “Le Vie dello Zolfo”, un progetto che trasforma il primo piano del Castello Chiaramonte in un presidio pulsante di memoria collettiva. Un ponte tecnologico sospeso tra il sacrificio del passato e la consapevolezza del futuro.
L’iniziativa, frutto della sinergia tra l’amministrazione Palumbo e il GAL Sicilia, non si limita a “inaugurare pietre restaurate”- come ha sottolineato il dirigente beni culturali Giacomo Sorce -ma punta a tramandare l’identità profonda del territorio siciliano alle nuove generazioni attraverso linguaggi contemporanei.
Presenti all’evento il Prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, il presidente del GAL Olindo Terrana, il presidente del circuito regionale dei Castelli Mario Cicero, le più alte cariche provinciali delle Forze dell’ordine, l’assessore beni culturali Carmen Lo Presti e, in rappresentanza del consiglio comunale, Pasquale Cucchiara. Presente in sala Antonio Liotta assessore ai beni culturali nelle fasi iniziali del progetto.
Un’esperienza immersiva tra dolore e riscatto: “Dalle viscere della terra al cuore della memoria”
Il cuore pulsante dell’esposizione è l’opera visiva di Calò Cassaro “Le vie dello zolfo”

che propone un viaggio emozionale che parte dalle “viscere della terra” (le miniere) per arrivare al cuore della memoria storica.

Lo scopo è restituire voce e volto alla memoria collettiva, patrimonio essenziale per l’identità del territorio.
Il documentario fonde una rigorosa ricerca storica con l’uso di rari materiali d’archivio e ricostruzioni visive realizzate tramite intelligenza artificiale. Viene documentato l’intero ciclo dello zolfo: dalle fatiche disumane dei minatori


al trasporto dell’”oro giallo”, l’”oro del diavolo”

verso il molo di Girgenti, passando per le lotte sindacali e le grandi tragedie ( dimenticate) che hanno segnato un’epoca.
Al termine della proiezione, l’emozione è stata tangibile: il sindaco Palumbo, visibilmente commosso fino alle lacrime, ha annunciato un importante sviluppo internazionale. Il contenuto multimediale sarà tradotto in tedesco per essere presentato a Saarlouis, la città tedesca gemellata con Favara, suggellando un legame che unisce le due comunità nel segno della cultura mineraria.
Oltre il Museo: i nuovi percorsi della memoria
L’inaugurazione ha segnato anche la riapertura del piano superiore del Castello dopo ben oltre un decennio di interdizione. Ma, come sottolineato dal dirigente beni culturali Giacomo Sorce, questo è solo l’inizio di un disegno più ampio che prevede la valorizzazione del Parco Minerario della Ciavolotta e l’istituzione del “Cammino dei carusi”: un itinerario storico che ricalcherà i passi compiuti quotidianamente dai minatori verso i siti estrattivi.
L’evento è stato animato da un cast artistico d’eccezione che ha ridato voce e corpo alle storie della miniera attraverso una performance teatrale diretta da Giusy Moscato.
Il cast degli attori:
Lilia Alba, Cettina Bennardo, Antonietta Cavaleri, Franco Cilona, Lillo Costanza, Giuseppe “Cioppino” Crapanzano, Lillo Crapanzano, Sofia Failla, Flavia Felice, Angelo Messinese, Dino Patti, Laura Pompeo, Angela Sacco, Riccardo Vaccarello, Carmen Virone, Andrea Volpe, Paolo Vullo e IV e V classi dell’I.C. Camilleri.
Contributi Musicali e Artistici:
Cantastorie: Giuseppe Calabrese.
Danza: Claudia Matina.
The Angels Aps: Claudia Ballarò, Almerinda Petrino, Vittoria Piazza, Myriam Russello e Raffaella Vinciguerra (direzione artistico-musicale).
Strumentisti: Mario Di Napoli (tastiera), Francesco Maranto (clarinetto basso), Giuseppe Puma (violino), Myriam Russello (flauto traverso), Roberto Saccà (clarinetto) e Michele Sorce (cajon).
L’evento si è concluso con un momento conviviale curato dall’istituto d’Istruzione Superiore “Ambrosini-King”, che oltre alle tavolate imbandite ha presentato una torta celebrativa dedicata proprio alle Vie dello Zolfo,
trasformando una celebrazione istituzionale in una vera festa di comunità.
L’articolo Inaugurato a Favara il Museo Multimediale dello zolfo: “Dalle viscere della terra al cuore della memoria” proviene da Sicilia ON Press.
Fonte: Sicilia On Press
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