Micciché elogia il Comune: numeri e opere che testimoniano virtuosità. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

Il Sindaco Francesco Micciché ha presentato alla stampa il resoconto del suo mandato e del suo operato amministrativo ed il potenziamento del nuovo piano industriale.
Il Sindaco ha esordito dicendo “ho sentito frasi che parlavano di “disastro amministrativo” in questi 5 anni”, e ha cercato di smentire questa critica. Ha poi aggiunto: “Si è parlato anche di “Comune in dissesto”, ma il nostro Comune non è mai stato in dissesto, è un Comune virtuoso”.
Ha quindi presentato il nuovo piano industriale per la gestione dei rifiuti: “Nel vecchio contratto, scaduto due anni fa, voglio evidenziare che io non potevo muovere una virgola, perché la spesa era quella. Se voglio aumentare i servizi, devo aumentare la TARI, e la TARI ha un limite imposto dall’ARERA e un limite imposto dalla capacità di spesa del cittadino – ha spiegato il primo cittadino -Scaduto il contratto due anni fa, ci siamo trovati in regime di proroga, perché non potevamo lasciare la città senza la raccolta dei rifiuti. Il CONAI si è prestato a offrire un progetto da un milione di euro gratuitamente al Comune di Agrigento. Grazie agli ingegneri del CONAI e della ditta Vitruvio abbiamo stilato il nuovo bando. Vi rassicuro: il bando è stato fatto, la gara è stata espletata e ci sono state cinque ditte che hanno presentato offerte. Questo mi rassicura, perché più ditte ci sono, più competizione ci sarà e più offerte migliorative arriveranno”.
Ha quindi aggiunto che mentre il vecchio contratto era concepito per 28.000 utenze, il nuovo è tarato su 40.000-45.000 utenze (su circa 55.000 abitanti totali). Nel vecchio contratto c’erano poche unità destinate allo spazzamento manuale: 15 operatori (circa 7 coppie e mezzo) che dovevano spazzare 11 vie ogni giorno e 84 vie a settimana. Nella raccolta differenziata erano impegnate 90 unità. Attualmente, il ritiro dei sacchi sparsi per le strade viene fatto tre volte a settimana, per tre ore al pomeriggio, da una sola squadra. Agrigento ha superato il 65% di raccolta differenziata. Vi saranno anche 5 Isole Ecologiche Intelligenti, 6 Isole meccanizzate mobili, 469 ecocompattatori finanziati con il PNRR, già stoccate al deposito Borsellino (una struttura confiscata alla mafia). Verranno attivate presto.
Le novità operative prevedono il trasbordo in linea (da camion a camion, eliminando i disagi di postazioni fisse. Il rifiuto viene avviato nella piattaforma nella stessa giornata). Avremo il porta a porta estivo. Ritornerà il “netturbino di quartiere” con 23 nuove unità previste a bando, ma il numero potrà salire in base alle offerte migliorative. I cestini gettacarte saranno 200 in più, più 100 per deiezioni canine e 100 posacenere. L’orario di raccolta inizierà un’ora prima, alle 5 del mattino e lo spazzamento dalle 6.00. Per le spiagge avremo un potenziamento da maggio a ottobre, non solo da metà giugno a metà settembre, per una città turistica come la nostra. Ci saranno 123 interventi di pulizia spiagge e lavaggi programmati sul Lungomare e in Piazzale Giglia.
Sono previsti servizi inclusi per i mercati (Villaggio Peruzzo, Villaggio Mosè, Via Ugo La Malfa), per la Festa del Mandorlo in Fiore, per San Calogero e per i Mercatini di Natale. E’ stato istituito un numero verde gratuito per le emergenze. Ci sarà la tariffazione puntuale (chi meno inquina, meno paga) tramite mastelli con codice a barre.
Con le fototrappole si ottiene una media di 10.000 euro al mese di multe.
Nella seconda parte della conferenza stampa il Sindaco ha elencato le opere pubbliche realizzate dalla sua amministrazione.
E ha concluso sostenendo che Agrigento non è in dissesto finanziario. “Non abbiamo richiesto il fondo di rotazione per i Comuni in difficoltà. Abbiamo utilizzato interamente il fondo di povertà per i servizi sociali (oltre 2 milioni di euro). La cassa dell’Ente è passata dagli 8 milioni del 2020 a 41 milioni nel 2024. Abbiamo portato a 36 ore ben 194 dipendenti comunali con fondi esclusivamente comunali, e per farlo noi amministratori abbiamo rinunciato a parte delle nostre indennità”.
Per i lavori pubblici in città vi sono cantieri attivi o finanziati con il PNRR per decine di milioni.
Sul fronte trasporti, il Sindaco ha annunciato che Agrigento è la prima città siciliana ad aver bandito una gara europea per il Trasporto Pubblico Locale urbano, ponendo fine al regime di proroga infinita. È un appalto di quasi 24 milioni di euro aggiudicato alla TUA/SAIS. Sulla digitalizzazione, l’amministrazione ha ottenuto 1.235.000 euro e si stanno implementando i servizi digitali per il cittadino. Inoltre, aderendo a Consip, è stata quasi dimezzata la spesa dell’energia elettrica del Comune.
Si sta sfruttando il 15% degli incassi dell’Ente Parco Valle dei Templi (per un massimo di 600.000 euro) per riqualificare la città
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Fonte: Report Sicilia
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