Al momento stai visualizzando Tariffe idriche più alte nei servizi privati, denuncia di Federconsumatori

Tariffe idriche più alte nei servizi privati, denuncia di Federconsumatori

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Attualità
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Tariffe idriche più alte nei servizi privati, denuncia di Federconsumatori. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 2 min

Dove la gestione è puramente privata, il cittadino paga di più per l’acqua e la fognatura. Lo riferisce Federconsumatori Sicilia dopo una nuova indagine sulle tariffe del Servizio Idrico Integrato nei comuni capoluogo dell’isola, basata su dati aggiornati a fine 2025. Circa metà dell’isola – si legge in una nota – paga l’acqua ad un prezzo in linea con la media nazionale (tra i 415 e i 527 euro per una famiglia tipo di tre persone), mentre l’altra metà paga di più o molto di più.

La classifica dei capoluoghi siciliani dal più caro al più economico, vede Enna in testa con 764 euro, seguita da Siracusa (738 euro), Caltanissetta (729), Agrigento (630), Palermo (544), Ragusa (513) , Trapani (441), Messina (364), Catania (360). Se oltre la metà dei siciliani paga l’acqua così tanto è dovuto ad un mix di due fattori, secondo Federconsumatori. Il primo è che, in Sicilia, l’acqua si paga due volte: la prima, all’ingrosso, a Siciliacque (Società mista partecipata al 75% da privati e al 25 % dalla Regione Siciliana), la seconda, al dettaglio, al gestore locale del servizio. Il prezzo all’ingrosso, inoltre, è altissimo. Come se non bastasse, in Sicilia ben più della metà dell’acqua comprata all’ingrosso si perde nelle reti di distribuzione e questa perdita viene scaricata in bolletta e fatta pagare al consumatore finale.

Leggi anche: Altre notizie su Attualità

Fonte: Grandangolo Agrigento

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento