Al momento stai visualizzando Ceramica di Caltagirone verso il riconoscimento IGP: parere positivo dalla Regione

Ceramica di Caltagirone verso il riconoscimento IGP: parere positivo dalla Regione

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Attualità
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Ceramica di Caltagirone verso il riconoscimento IGP: parere positivo dalla Regione. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 2 min

La Regione Siciliana ha espresso parere favorevole alla domanda di riconoscimento della Indicazione Geografica Protetta “Ceramica di Caltagirone IGP”.
L’istanza è stata presentata dall’Associazione Produttori Ceramica di Caltagirone nell’ambito del nuovo sistema europeo di tutela delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali.
“Si tratta di un risultato importante – commenta l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo – per una delle produzioni artigianali più rappresentative della Sicilia e del Made in Italy: una grande opportunità per le imprese del territorio e per l’intero comparto dell’artigianato artistico siciliano”.
“La Ceramica di Caltagirone  – sottolinea – è un simbolo della nostra identità culturale, della creatività e della maestria artigiana, e il parere favorevole della Regione rappresenta un passaggio fondamentale verso l’ottenimento del marchio comunitario”.
La richiesta è stata formulata secondo le rigorose procedure previste dal Regolamento UE 2023/2411, la normativa sovranazionale che ha introdotto uno specifico scudo giuridico a protezione delle eccellenze manifatturiere radicate nel territorio d’origine.
“L’ottenimento dell’IGP – aggiunge l’assessore – consentirebbe di rafforzare la tutela della produzione autentica, contrastare le imitazioni e accrescere il valore economico e culturale di un’eccellenza conosciuta in tutto il mondo”.
“La Regione – assicura – continuerà ad accompagnare e sostenere tutti i percorsi finalizzati alla valorizzazione delle produzioni che rappresentano la storia e le tradizioni della Sicilia”.
“Auspichiamo – conclude Edy Tamajo – che l’iter possa completarsi con successo anche nelle successive fasi previste a livello nazionale ed europeo”.
Dopo il via libera da parte della Regione Siciliana, il procedimento passerà dunque  al vaglio delle autorità nazionali ed europee MIMIT ed EUIPO per l’esame istruttorio definitivo e la successiva registrazione ufficiale dell’Indicazione Geografica Protetta.

Leggi anche: Altre notizie su Attualità

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento