Sodano in affanno: Bracco salta e la giunta resta incompleta. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Giunta Sodano, parte la corsa contro il tempo (e non Controcorrente): Bracco fuori, nodo deleghe e quote politiche
Tra esclusioni, quote politiche e scelte da sciogliere, il nuovo sindaco prova a completare la squadra di governo.
La composizione della prima giunta di Michele Sodano si sta rivelando più complessa del previsto. A rallentare la definizione dell’esecutivo sono una serie di verifiche politiche e amministrative che stanno costringendo il nuovo sindaco e la sua coalizione a rivedere alcuni equilibri inizialmente dati per acquisiti.
Tra le novità più significative c’è l’uscita di scena di Filippo Bracco, indicato come assessore designato nell’area riconducibile al deputato regionale Angelo Cambiano e al Movimento Cinque Stelle. La sua presenza in giunta sarebbe stata accantonata dopo approfondimenti legati a vicende giudiziarie che avrebbero coinvolto alcuni suoi familiari nel 2015. Una situazione che avrebbe spinto il sindaco e il suo entourage a fare un passo indietro sulla designazione, aprendo di fatto una nuova casella da riempire all’interno dell’esecutivo.
Una scelta che non manca di suscitare interrogativi. A pagare le conseguenze sarebbe infatti proprio Bracco, ingegnere, professionista e viticoltore, che si vedrebbe escluso dall’esecutivo non per vicende che lo riguardano personalmente, ma per fatti risalenti a oltre dieci anni fa e riferiti ad altre persone. Un criterio che rischia di apparire paradossale agli occhi di molti osservatori, soprattutto considerando che la candidatura e la designazione ad assessore erano note da settimane e che eventuali approfondimenti avrebbero potuto essere svolti ben prima della proclamazione del sindaco e dell’avvio della fase di composizione della giunta.
Ma non è l’unico nodo sul tavolo. Nelle ultime ore avrebbe preso corpo anche un principio politico destinato a incidere sugli equilibri della squadra di governo: chi siede in Consiglio comunale non farà contemporaneamente l’assessore. Una scelta che coinvolge direttamente Giovanni Crosta ed Elvira Mangione, entrambi eletti nella lista Controcorrente e contemporaneamente indicati tra gli assessori designati. I due dovranno quindi decidere se mantenere il ruolo di consiglieri comunali oppure entrare in giunta.
Nell’area Controcorrente restano inoltre da definire le posizioni di Irene Fucà, assessore designata ma non eletta, di Daniela Cipolla e del tecnico Umberto Rumolo, figura individuata per seguire programmazione e fondi europei.
Sul fronte del Partito Democratico continuano invece le interlocuzioni che riguardano Viviana Sciortino, coordinatrice cittadina del partito, e Giuseppe Riccobene, espressione dell’area ambientalista vicina ai Verdi. A completare il quadro c’è Roberta Lalà, indicata nell’area di Italia Viva, formazione che però alle elezioni non è riuscita a superare la soglia di sbarramento.
Insomma, più che una corsa di Controcorrente, per Palazzo dei Giganti è ormai una vera corsa contro il tempo. La città attende una giunta pienamente operativa e il nuovo sindaco sa bene che le emergenze non aspettano: dall’acqua ai rifiuti, passando per l’organizzazione della macchina comunale, i dossier aperti sono numerosi e richiedono decisioni rapide. Prima però bisognerà chiudere il complesso puzzle politico che accompagna la nascita del nuovo esecutivo.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
L’articolo Corsa contro il tempo per Sodano: salta Bracco, la giunta è ancora da completare proviene da AgrigentoOggi.
Leggi anche: Altre notizie su Politica
Fonte: AgrigentoOggi
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

