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Incidente mortale a 34 anni: si indaga sul cellulare dell’indagato

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Incidente mortale a 34 anni: si indaga sul cellulare dell’indagato. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

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Un accertamento tecnico in grado di stabilire se il conducente dell’auto, adesso indagato per omicidio stradale, stesse utilizzando il cellulare al momento del tragico schianto. Lo ha disposto il pm della procura di Gela, Federico Cozzo, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Giovanni Candiano, motociclista di 34 anni deceduto lo scorso 31 maggio in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la strada statale 115 sulla Licata-Gela. Il pubblico ministero ha nominato questa mattina il consulente tecnico che dovrà effettuare l’accertamento utile a ricostruire quanto accaduto. Il consulente, entro trenta giorni, dovrà depositare una relazione. E ancora il prossimo 2 luglio verrà conferito ulteriore incarico ad altro consulente che, invece, dovrà occuparsi della ricostruzione del sinistro stradale.

La procura di Gela, come riportato da Grandangolo negli scorsi giorni, ha iscritto nel registro degli indagato il conducente dell’auto. Si tratta di una persona residente a Licata che ha nominato quale difensore l’avvocato Santo Lucia. Giovanni Candiano, che a luglio avrebbe compiuto 35 anni, era molto conosciuto a Pozzallo, città in cui era nato. La vittima, che lascia moglie e una bimba nata pochi mesi fa, era il vicepresidente del T-Max Club. Il 31 maggio scorso era uscito in moto proprio con gli altri membri del club per una giornata di svago. Poi il tragico schianto. 

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Fonte: Grandangolo Agrigento

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