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Agrigento-AICA: versati 33 mila euro, ma il debito supera i 550 mila euro

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Agrigento-AICA: versati 33 mila euro, ma il debito supera i 550 mila euro. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

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Il Comune di Agrigento paga una rata da circa 33 mila euro, ma resta aperto il tema del debito complessivo da oltre 550 mila euro nei confronti di AICA.

È questo il dato principale che emerge dalla determinazione con cui l’ente comunale dispone una nuova liquidazione collegata alle fatture per i consumi idrici delle utenze comunali.

Il debito complessivo del Comune verso l’Azienda Idrica Comuni Agrigentini per i consumi idrici delle utenze comunale ammonta infatti a 550.813,56 euro, IVA compresa, e riguarda il periodo compreso tra il 18 ottobre 2024 e il 21 maggio 2026.

Con questo atto, il Comune versa una somma pari a 32.989,64 euro. Non si tratta, però, di un pagamento diretto ad AICA nel senso più semplice del termine. L’operazione avviene attraverso il meccanismo della delegazione di pagamento, già approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 12 del 27 gennaio 2025 e versato solo oggi. 

Il Comune paga direttamente una ditta al posto di AICA

In base a questo meccanismo, il Comune di Agrigento paga direttamente una ditta che vanta crediti nei confronti di AICA. La ditta in questione è FCA S.R.L.S., che ha eseguito lavori già svolti su reti e impianti idrici.

Il pagamento riguarda due fatture relative a interventi di manutenzione effettuati nell’ambito del servizio idrico integrato. In sostanza, AICA deve pagare la ditta per lavori già eseguiti; il Comune, che a sua volta deve pagare AICA per le bollette dell’acqua, interviene saldando direttamente quel fornitore.

La somma versata dal Comune viene quindi considerata come una riduzione del debito comunale verso AICA. Il risultato pratico è doppio: da un lato il Comune riduce, anche se solo in parte, la propria esposizione per i consumi idrici; dall’altro AICA ottiene il pagamento di un proprio fornitore.

Una riduzione modesta rispetto al debito totale

Il punto centrale resta però la proporzione tra la rata liquidata e il debito complessivo. La somma di 32.989,64 euro rappresenta solo una parte limitata rispetto ai 550.813,56 euro dovuti dal Comune di Agrigento ad AICA per i consumi idrici.

Il provvedimento, quindi, consente di alleggerire il debito, ma non chiude la partita. La distanza tra quanto pagato con questa liquidazione e l’importo totale ancora da regolare resta ampia. 

Va chiarito anche un altro aspetto: l’atto non riguarda nuovi lavori da avviare sulle reti idriche. Le fatture pagate si riferiscono a interventi già realizzati dalla ditta FCA S.R.L.S. su reti e impianti idrici. Il provvedimento serve quindi a saldare prestazioni già eseguite e, allo stesso tempo, a ridurre una quota del debito maturato dal Comune per le proprie utenze idriche.

Il significato dell’atto per i cittadini

Dalla vicenda comprensiamo che il Comune ha accumulato un debito consistente nei confronti di AICA per le bollette dell’acqua delle utenze comunali.  

La liquidazione da circa 33 mila euro si inserisce in un quadro più ampio di rapporti economici tra il Comune di Agrigento e AICA. L’ente comunale risulta debitore per consumi idrici, mentre  vi sono ancora altre  partite di credito e debito da regolare tra le parti.

 La rata liquidata consente ad AICA  è una somma  modesta rispetto all’importo complessivo ancora pendente.

Il debito verso AICA rimane superiore a 550 mila euro.

Ma cìè di più:

il Comune e AICA hanno rapporti economici incrociati. Il Comune deve pagare ad AICA fatture per consumi idrici, ma allo stesso tempo sostiene di vantare crediti verso AICA per somme trattenute dalla Regione e per spese anticipate. AICA, invece, chiede al Comune anche il ripiano di perdite di bilancio.

più precisamente che il Comune è creditore nei confronti di AICA delle somme trattenute dalla Regione Siciliana per il rimborso dell’anticipazione liquidità erogata per la gestione del servizio idrico integrato come da seguente prospetto:
– Rata 2023 € 307.629,31
– Rata 2024 € 307.629,30
– Rata 2025 € 307.629,30

Poichè la gestione dei servizi idrici è passata dalla Regione ad Aica 
–  il Comune sostiene di essere creditore nei confronti di AICA di somme relative a costi e spese anticipate, quantificate in € 189.080,93 con nota in atti al prot. 41906/2025 e suscettibili di
aggiornamento;
-AICA ha richiesto il ripiano delle perdite di bilancio  per gli anni 2021, 2023 e 2024 per un importo complessivo di € 749.359,27;

Per questo la determina del Comune di Agrigento parla della necessità di definire i rapporti reciproci di crediti e debiti, anche tramite compensazioni contabili o pagamenti delegati. In questo caso specifico, il Comune usa l’accordo di delegazione di pagamento per pagare direttamente una ditta creditrice di AICA, riducendo così il proprio debito verso AICA per consumi idrici.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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