Ad Agrigento si sogna, mentre a Comiso si teme per la chiusura dell’aeroporto. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo

Mentre sull’aeroporto da realizzare in territorio agrigentino ci si dibatte da decenni, con qualche spiraglio per una sua possibile realizzazione apertosi mesi fa, sul versante orientale della Sicilia ci si dibatte su un aeroporto che già c’è da anni, ma che è sostanzialmente un “fantasma”. L’aeroporto di Comiso, bello, bellissimo, ma sostanzialmente inutile o meglio, inutilizzato dalle compagnie che preferiscono fare partire e atterrare i propri aerei altrove. Prima di costruire un aeroporto, ci si chiede, non si fanno 4 calcoli? Detto questo, visto che la struttura già c’è, ecco che le popolazioni della zona si interrogano sul futuro della stessa. Lunedì 30 giugno 2026, alle ore 10.30, presso la Sala Zaffiro de Le Dune Sicily Hotel, in viale Kennedy 10B – Lidi Plaia, Catania, si terrà una conferenza stampa promossa dal Comitato per la difesa e sviluppo dell’aeroporto di Comiso.
Parteciperanno esponenti di altre associazioni e rappresentanti istituzionali. Al centro dell’incontro vi saranno i temi relativi alla privatizzazione della SAC, alla gestione degli aeroporti di Catania Fontanarossa e Comiso, al commissariamento della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia e alle iniziative già avviate presso Procure, Corte dei Conti, ANAC e autorità di controllo.

Nel corso della conferenza stampa saranno illustrati gli esposti presentati e verranno ricostruiti i principali profili critici riguardanti:
- la procedura di privatizzazione della società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso;
- la situazione dello scalo di Comiso e il rischio di una sua marginalizzazione;
- la gestione dell’aeroporto di Catania;
- il ruolo degli enti soci pubblici;
- il commissariamento della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia;
- la necessità di garantire trasparenza, controlli effettivi e tutela dell’interesse pubblico;
- le richieste rivolte alle istituzioni per impedire che la procedura prosegua senza adeguate garanzie per i territori.
L’obiettivo dell’iniziativa è informare l’opinione pubblica su quanto si sta consumando ai danni delle comunità del Sud Est siciliano e sollecitare le istituzioni competenti a intervenire per assicurare agli aeroporti di Catania e Comiso una gestione efficiente, trasparente e realmente orientata allo sviluppo del territorio. In attesa di capire se il Governo nazionale riterrà più utile costruire un nuovo aeroporto al servizio della parte più a sud del paese, sopprimendone un altro che non ha avuto la fortuna auspicata quando venne realizzato.
Leggi anche: Altre notizie su Attualità
Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

