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Pizzaiolo ucciso a coltellate dopo il rifiuto di una pizza gratis

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Pizzaiolo ucciso a coltellate dopo il rifiuto di una pizza gratis. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

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E’ stato rintracciato e arrestato dagli agenti della Polizia di Stato l’uomo che, la notte scorsa, ha ucciso a coltellate Raffaele Stipa, 60 anni, titolare di una pizzeria a Reggio Emilia. E’ successo alla pizzeria Yoghi in via Gran Sasso d’Italia, nella zona sud della città, non lontano dall’ospedale. Ferita in modo grave anche la sorella del pizzaiolo che ha tentato di fermare l’omicida e adesso si trova ricoverata all’ospedale Santa Maria Nuova.

Il pizzaiolo era originario di Capo d’Orlando, in provincia di Messina, ma viveva a Reggio Emilia da tempo e gestiva da vent’anni la pizzeria. Pare fosse un cliente abituale il presunto omicida. Dalle prime ricostruzioni, l’uomo, uno straniero, sarebbe entrato chiedendo l’ennesima pizza gratis. Al rifiuto del pizzaiolo lo avrebbe accoltellato.

La notizia ha suscitato profonda commozione anche nel Messinese. Raffaele Stipa era infatti originario di Capo d’Orlando, dove vive ancora parte della sua famiglia, pur essendosi trasferito da tempo in Emilia-Romagna, dove aveva costruito la propria attività e la propria vita.

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Fonte: Grandangolo Agrigento

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