Agrigento condannato: il Comune chiede rimborso a Girgenti Acque, ma è difficile. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

Il Comune di Agrigento si muove per tentare il recupero delle somme legate a una condanna civile da oltre 47 mila euro. La vicenda nasce dalla sentenza n. 1142/2025, con cui il Tribunale di Agrigento ha condannato l’ente al pagamento di un risarcimento in favore di un cittadino per un sinistro stradale. L’importo principale indicato è pari a 38.296,58 euro, a cui si aggiungono interessi legali, spese legali e spese di consulenza tecnica d’ufficio, per un totale complessivo di 47.191,47 euro.
La richiesta Comune riguarda ora l’ammissione del credito, in via di rivalsa, nel passivo fallimentare di Girgenti Acque s.p.a. In sostanza, l’amministrazione comunale ritiene di poter chiedere il rimborso delle somme dovute, sostenendo che la responsabilità del danno possa ricadere, almeno in parte, sulla società oggi fallita.
La decisione dell’amministrazione
La proposta autorizza il Comune ad avviare la procedura di insinuazione tardiva al passivo fallimentare. Il fallimento di Girgenti Acque s.p.a. risulta collegato ad una procedura del Tribunale di Palermo, con dichiarazione del fallimento nel 2021.
L’insinuazione tardiva al passivo è lo strumento con cui un soggetto che vanta un credito verso una società fallita chiede di essere inserito nell’elenco dei creditori anche oltre i termini ordinari. Questo passaggio non garantisce il recupero delle somme, ma consente al Comune di far valutare la propria posizione dagli organi della procedura concorsuale.
La partita resta aperta. Il Comune di Agrigento prova a recuperare quanto dovuto dopo la condanna per il sinistro stradale, ma l’esito dipenderà dal riconoscimento del credito e dalla disponibilità di risorse nella procedura fallimentare di Girgenti Acque.
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Fonte: Report Sicilia
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