San Calogero: i fuochi d’artificio dalla ex Villa del Sole deludono le aspettative. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo

Con la nuova amministrazione comunale cambia anche il sito dal quale verranno sparati in cielo i giochi pirotecnici nelle domeniche di San Calogero. Dopo l’esperienza poco apprezzata dello scorso anno in quel di Villa Bonfiglio, quest’anno il Comune ha deciso di tornare all’antico. Lo spettacolo di luci sparati nel cielo notturno di Agrigento avverrà in quel che resta della Villa del Sole, devastata dal mostro di cemento armato sorto negli ultimi mesi nel silenzio quasi assoluto delle istituzioni. Lo scorso anno con ordinanza, firmata dall’allora dirigente della polizia locale Vincenzo Lattuca, venne imposto il divieto assoluto di affacciarsi dai balconi, durante l’esecuzione dei giochi pirotecnici dalle 23 fino a cessate esigenze nei giorni di domenica 6 e domenica 13 luglio, agli abitanti degli edifici antistanti il sito di sparo (villa Bonfiglio appunto) individuati dal civico 241 di viale della Vittoria fino all’intersezione con la salita Coniglio. Forse qualcuno si sarà seccato per questa decisione e le proteste potrebbero avere indotto i nuovi amministratori comunali a tornare alla villa del Sole. Dunque, in base all’ordinanza dirigenziale emessa nelle scorse ore, nei giorni di Domenica 5 e 12 Luglio 2026, dalle ore 14:00 fino a cessato bisogno scatta l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata in ambo i lati nella via Europa, il divieto di sosta con rimozione forzata nella via Crispi tratto compreso fra il civico 6 e il civico nr 26 fino ad un’ora dopo la fine dei giochi pirotecnici, previo smantellamento delle attrezzature e la bonifica del sito. Sessanta minuti prima dell’inizio e fino a sessanta minuti dopo la fine dei giochi pirotecnici, sarà inibita la circolazione motorizzata nel tratto ricadente all’interno della zona di sicurezza per l’effettuazione degli spari. Durante la moschetteria serale, prima dell’ingresso del Santo nel Santuario, i residenti o proprietari degli immobili che si affacciano su Piazza S. Calogero dovranno tenere chiuse porte, finestre e balconi per non permettere la permanenza di persone durante lo svolgimento degli scoppi della moschetteria. Sarà interessante vedere dove verranno posizionate le attrezzature per lo sparo dei giochi pirici in cielo, dato che la villa del sole è stata quasi interamente occupata da quel mostro che tutti possono “ammirare” anche da lontano.
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Fonte: Report Sicilia
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