Agrigento – Senz’acqua dal 12 giugno, la parrocchia di Santa Rosa torna sulla ribalta con uno striscione. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo

“Parrocchia senz’acqua dal 12 giugno“. Questo striscione, realizzato lettera per lettera, con straordinaria attenzione e cura campeggia da alcune ore sula ringhiera del campo di calcetto della parrocchia Santa Rosa da Viterbo, all’ingresso del Villaggio Mosè. Un emblematico modo per ricordare a tutti quelli che passano da questa zona di Agrigento – e sono migliaia, di giorno e di notte – come da queste parti nessuno sia escluso dal calvario della sete che sta attanagliando centinaia e centinaia di famiglie del capoluogo. I parrocchiani di Santa Rosa dunque aggiungono loro sponte la parrocchia nell’elenco degli assetati, evidenziando ovviamente come lo striscione racconti la situazione in generale, iniziata addirittura nella prima metà dello scorso giugno e ancora senza una svolta. Senza una goccia per l’esattezza, senza quell’acqua indispensabile a pulire il luogo sacro, a meno che l’acqua stessa non venga portata con i bidoni dai più devoti. Stamattina ad esempio ai piedi della statua raffigurante Padre Pio di bidoni ce n’erano due, con su scritto il cognome della famiglia che li ha donati.
Roba da terzo mondo, anzi peggio, tenuto conto di come tutto questo accade nell’anno del Signore 2026. Da ricordare come la parrocchia di Santa Rosa da Viterbo assurse agli onori della cronaca nei primi 2000 quando “lo Stato” mandò i genio militare a demolire qualche immobile, nei giorni in cui il tema dell’abusivismo edilizio andò a solleticare i residenti di questa zona di Agrigento, nei dintorni del cosiddetto Poggio Muscello. All’epoca nessuno osò lasciare senz’acqua di proposito i residenti dell’area interessata dalle demolizioni. La parrocchia sopravvisse anche grazie all’impegno dei parrocchiani, ma adesso – dopo un quarto di secolo – questo piccolo luogo di preghiera torna a fare “notizia” sul fronte della lotta alla sete degli agrigentini. Non più tardi della scorsa settimana il vescovo di Agrigento Alessandro Damiano ebbe a strigliare i governanti a dare l’acqua a tutti, oggi una delle sue parrocchia lo chiede direttamente, attraverso uno striscione, tanto discreto nei colori, quanto esplosivo nei contenuti.
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Fonte: Report Sicilia
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