Agrigento – Venti milioni di euro per i condizionatori nelle scuole. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo
Il Ministero dell’istruzione e del Merito ha messo 20 milioni di euro a disposizione delle scuole italiane che hanno esigenze di raffrescamento delle aule scolastiche.
Si potrà fruire di apposito contributo a valere sulla dotazione finanziaria complessiva, presentando apposita istanza ai sensi dell’avviso n. 63557 del 4 settembre 2026 (clicca qui per leggerlo o scaricarlo).
L’avviso riguarda l’assegnazione alle istituzioni scolastiche statali delle risorse di cui al decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 2 settembre 2026, n. 179, destinate all’acquisto, all’installazione e alla messa in esercizio di apparecchi e dispositivi per il raffrescamento e il miglioramento del comfort microclimatico negli ambienti e nelle aule didattiche.
Le domande di contributo da parte delle scuole interessate potranno essere presentate fino alle ore 14.00 di venerdì prossimo, 11 settembre 2026. Si tratta di una procedura cosiddetta “a sportello”. Essa “risponde all’esigenza di utilizzare rapidamente le risorse disponibili, ma i futuri finanziamenti dovrebbero essere commisurati al fabbisogno effettivo e alle differenti condizioni climatiche, strutturali ed energetiche degli edifici”- osserva il prof. Romano Pesavento, presidente CNDDU (Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina “Diritti Umani”).
Il grande caldo di questa estate e il suo perdurare hanno portato prepotentemente alla ribalta l’esigenza del raffrescamento degli ambienti scolastici e del miglioramento del microclima nelle aule didattiche.
Tra l’altro, il Codacons ha posto l’accento sulla presenza di uffici amministrativi climatizzati all’interno di istituti nei quali le aule rimangono esposte a temperature elevate, chiedendo provocatoriamente lo spegnimento dei condizionatori negli uffici fino a quando non siano assicurate condizioni adeguate anche agli studenti e ai docenti.
“La questione sollevata merita attenzione, perché evidenzia come all’interno dello stesso edificiopossano determinarsi condizioni microclimatiche sensibilmente differenti” -osserva il prof. Pesavento.
“La risposta, tuttavia, non può consistere” -prosegue il presidente CNDDU– “nel trasferire il disagio da una categoria all’altra. Il punto sostanziale riguarda la capacità delle amministrazioni competenti di assicurare condizioni ambientali adeguate all’intero edificio scolastico attraverso una corretta programmazione tecnica e finanziaria”.
Ma la dotazione finanziaria dell’avviso del 4 settembre è molto esigua e l’auspicio è quello di mettere a disposizione delle scuole una dotazione di gran lunga maggiore, in modo da poter assicurare a docenti e alunni un ambiente di insegnamento-apprendimento dotato del necessario confort micro-climatico.
L’articolo Venti milioni di euro per i condizionatori nelle scuole proviene da Sicilia ON Press.
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Fonte: Sicilia On Press
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