Al momento stai visualizzando Agrigento, il Sindaco Sodano difende Crosta: «È la prima vittima di un sistema che vuole destabilizzare il Comune»

Agrigento, il Sindaco Sodano difende Crosta: «È la prima vittima di un sistema che vuole destabilizzare il Comune»

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Politica
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Agrigento, il Sindaco Sodano difende Crosta: «È la prima vittima di un sistema che vuole destabilizzare il Comune». Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 4 min

Le dimissioni di Giovanni Crosta dalla carica di vicesindaco di Agrigento aprono una nuova fase per l’amministrazione guidata da Michele Sodano. A poche ore dall’annuncio, il sindaco prende pubblicamente posizione e affida ai social un lungo messaggio nel quale ripercorre il rapporto personale e politico con il suo ormai ex vice, difendendone l’operato e leggendo quanto accaduto come il possibile segnale di una più ampia strategia di destabilizzazione della Giunta.

Sodano ricorda innanzitutto l’inizio del percorso condiviso con Crosta, definendolo «un professionista indiscusso e stimato» e attribuendogli un ruolo determinante nella scelta di scendere in campo per provare a cambiare il volto della città. «È lui – scrive il sindaco – che per primo mi disse: sì, facciamolo, non possiamo lasciare una città così ai nostri figli».

Un rapporto nato dunque prima della campagna elettorale e consolidatosi durante la competizione per Palazzo dei Giganti, quando, secondo il primo cittadino, Crosta avrebbe rappresentato una delle figure più attive del progetto politico. Presenza, entusiasmo e capacità di affrontare le difficoltà sono le qualità che Sodano gli riconosce, ricordando come proprio in quella fase sarebbe maturata un’amicizia personale destinata a diventare parte integrante del percorso amministrativo.

Il sindaco rivendica poi il lavoro svolto dall’ex vicesindaco nei mesi alla guida dell’amministrazione. Lo descrive come una presenza costante a Palazzo dei Giganti, impegnata tanto nella gestione delle emergenze quanto nella programmazione e nel rapporto con imprenditori e associazioni. «Reperibile notte e giorno», scrive Sodano, sottolineandone la determinazione nel cercare soluzioni concrete e nel contrastare le situazioni di illegalità.

Ma il passaggio più politico del messaggio arriva quando il sindaco interpreta le dimissioni di Crosta come il risultato di una pressione che, a suo giudizio, andrebbe oltre la vicenda personale dell’ex vicesindaco.

«Giovanni è solo la prima vittima di un sistema che sta reagendo senza scrupoli a un’amministrazione comunale contraddistinta esclusivamente dai principi di libertà e correttezza», afferma Sodano. Il primo cittadino ammette possibili «errori di comunicazione», ma sottolinea come Crosta non sia imputato e non si sia, a suo dire, reso protagonista di alcun reato. Le dimissioni sarebbero quindi maturate soprattutto per le conseguenze della vicenda sulla serenità della squadra amministrativa.

Da qui l’allarme lanciato dal sindaco: «Chi pensa che tutto questo riguardi soltanto Giovanni sbaglia». Per Sodano sarebbe infatti in corso «un processo di destabilizzazione» finalizzato a mettere in discussione il governo della città. Una lettura che trasforma le dimissioni del vicesindaco in un caso politico destinato a pesare sui prossimi passaggi dell’amministrazione.

Nel suo messaggio, Sodano non risparmia neppure un duro confronto con il passato politico della città, sostenendo che la pressione mediatica subita da Crosta sarebbe stata particolarmente intensa rispetto ad altre vicende, anche più gravi, che in passato hanno coinvolto le istituzioni agrigentine. Il riferimento è a comportamenti e vicende che, secondo il sindaco, avrebbero finito per mortificare le istituzioni e alimentare logiche di potere e spartizione.

Infine, il tono torna personale. Sodano si rivolge direttamente a Crosta, chiedendogli scusa per la «tempesta mediatica» che ha coinvolto lui e la sua famiglia e assicurandogli la propria vicinanza. Poi l’invito a chiarire ogni aspetto della vicenda e, eventualmente, a tornare al fianco dell’amministrazione.

«Fratello mio, abbi la serenità di chiarire ogni posizione e di far valere fino in fondo le tue ragioni. E poi torna, se ancora ne avrai voglia, ad aiutarci», scrive il sindaco. E chiude con una dichiarazione che racchiude il senso dell’intero intervento: «Agrigento ha bisogno di persone come te».

La vicenda Crosta, dunque, non sembra destinata a chiudersi con le dimissioni. Il messaggio di Sodano, oltre a rappresentare un attestato di stima personale nei confronti dell’ex vicesindaco, assume infatti i contorni di una presa di posizione politica: il sindaco respinge l’idea di una crisi interna alla propria squadra e interpreta quanto accaduto come una pressione esterna sulla sua amministrazione.

The post Agrigento, il Sindaco Sodano difende Crosta: «È la prima vittima di un sistema che vuole destabilizzare il Comune» first appeared on Scrivo Libero News.

Leggi anche: Altre notizie su Politica

Fonte: Scrivo Libero

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento