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Agrigento – FONDO UNICO GIUSTIZIA, BRANDARA RILANCIA LA PROPOSTA DEL 2014

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Agrigento – FONDO UNICO GIUSTIZIA, BRANDARA RILANCIA LA PROPOSTA DEL 2014. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

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«Il denaro sottratto alle mafie torni alle comunità»

Nel 2014 Maria Grazia Brandara, in altra veste, lanciò una proposta precisa: destinare una parte del denaro definitivamente confiscato alla criminalità organizzata e confluito nel Fondo Unico Giustizia a interventi sociali nei territori più colpiti dalla presenza mafiosa.

La proposta arrivò fino alla Camera dei deputati, dove venne tradotta nell’emendamento 38.67 alla Legge di stabilità. Non fu respinta nel merito, ma dichiarata inammissibile per ragioni tecnico-parlamentari.

Dodici anni dopo, quella idea torna di piena attualità.

«Le mafie non sottraggono soltanto denaro – afferma Brandara – sottraggono sviluppo, lavoro, opportunità e futuro. Per questo una parte delle somme definitivamente confiscate deve tornare alle comunità che hanno pagato il prezzo più alto».

Il riferimento è alle somme di denaro definitivamente confiscate, non a case, terreni o altri beni immobili.

Quelle risorse potrebbero sostenere interventi contro povertà e marginalità, servizi per persone fragili, politiche per giovani e anziani, inclusione sociale, sostegno a donne e minori vittime di violenza e nuove opportunità di lavoro.

«Non chiediamo privilegi per la Sicilia – conclude Brandara – ma l’affermazione di un principio nazionale di giustizia: il denaro sottratto alle mafie deve poter tornare, almeno in parte, alle comunità alle quali la criminalità ha sottratto futuro».

Dal denaro confiscato alla restituzione sociale.
Questa è antimafia concreta.

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Fonte: feeds2.feedburner.com

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