Agrigento, una Giunta di “top player” del reddito. Ma su tre assessori mancano i dati e Sodano non ha pubblicato nulla. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Cipolla guida con 66.082 euro, seguito da Miccichè con 62.007. Riccobene non indica l’importo, Lala rinvia a un allegato assente e di Sciortino non risulta alcun documento. Mancano anche le dichiarazioni reddituale e patrimoniale del sindaco
Il sindaco Michele Sodano li aveva presentati come una squadra di “top player”. Guardando i redditi personali dichiarati, almeno per i componenti dei quali è possibile conoscere i dati, la definizione potrebbe essere riproposta in chiave economica: una vera e propria Giunta di “top player” del reddito.
Report Sicilia ha esaminato le dichiarazioni reddituali e patrimoniali pubblicate per i componenti dell’esecutivo comunale. Dei nove assessori, soltanto per sei è possibile ricavare immediatamente il reddito complessivo lordo.
I documenti, inoltre, non sono omogenei: alcuni dati riguardano i redditi del 2024, mentre quello di Umberto Rumolo è riferito al 2025. Nei prospetti di Elisa Torregrossa e Raffaele Trano non è stato completato neppure l’anno di riferimento.
Lo specchietto dei redditi della Giunta
| Componente della Giunta | Reddito personale complessivo lordo | Anno di riferimento | Situazione |
|---|---|---|---|
| Dario Cipolla | 66.082 euro | 2024 | Pubblicato il modello 730/2025 |
| Maria Miccichè | 62.007 euro | 2024 | Pubblicati dichiarazione fiscale e prospetto patrimoniale |
| Giovanni Crosta | 32.992 euro | 2024 | Importo riportato nel prospetto comunale |
| Umberto Rumolo | 22.532 euro | 2025 | Pubblicato il modello 730/2026 |
| Elisa Torregrossa | 16.974 euro | Non specificato completamente | Importo indicato nel prospetto |
| Raffaele Trano | 14.835 euro | Non specificato completamente | Importo indicato nel prospetto |
| Roberta Lala | Non rilevabile | 2024 | Scrive “vedi dichiarazione redditi”, ma l’allegato non risulta pubblicato |
| Giuseppe Riccobene | Non indicato | Non specificato | Indica “dipendente”, ma lascia vuote tutte le caselle degli importi |
| Eleonora Sciortino | Documento assente | — | Non risulta pubblicata alcuna dichiarazione reddituale o patrimoniale |
Gli importi riportati rappresentano il reddito complessivo lordo dichiarato. Non corrispondono, quindi, né allo stipendio netto né alla sola indennità percepita per la carica di assessore comunale.
Cipolla e Miccichè guidano la classifica
Il reddito più elevato tra quelli consultabili è quello dell’assessore Dario Cipolla. Dal modello 730 relativo al 2024 risulta un reddito complessivo di 66.082 euro, costituito principalmente da 65.570 euro di redditi da lavoro dipendente e assimilati.
Segue Maria Miccichè, che dichiara 62.007 euro derivanti da lavoro autonomo in regime forfettario. Nel prospetto sono riportate imposte per 8.039 euro e un netto di 53.968 euro.
Giovanni Crosta dichiara invece un reddito complessivo lordo di 32.992 euro per il 2024: 31.835 euro derivanti da lavoro autonomo e 1.157 euro da fabbricati.
Umberto Rumolo presenta il documento più aggiornato. Il suo modello 730/2026, relativo ai redditi del 2025, riporta un reddito complessivo di 22.532 euro.
Seguono Elisa Torregrossa, con 16.974 euro da lavoro dipendente, e Raffaele Trano, che dichiara 14.835 euro da lavoro autonomo.
Tre assessori dei quali non è possibile conoscere il reddito
Per tre componenti della Giunta non è possibile determinare il reddito personale attraverso i documenti esaminati.
Roberta Lala non indica alcun importo. Nel prospetto firmato il 18 luglio 2026 compare soltanto la frase “vedi dichiarazione redditi”. La dichiarazione richiamata, tuttavia, non risulta allegata. Il cittadino viene quindi rinviato a un documento che non può consultare.
Giuseppe Riccobene scrive di percepire un reddito da lavoro dipendente, ma lascia vuote le caselle relative all’importo lordo, alle imposte, al netto e al totale. Una dichiarazione reddituale nella quale manca proprio il dato principale: il reddito.
Ancora più evidente è la posizione di Eleonora Sciortino. Per l’assessore con deleghe all’Urbanistica, all’Edilizia scolastica, alla Rigenerazione urbana e alle Politiche per il centro storico non risulta pubblicata alcuna dichiarazione reddituale o patrimoniale.
E il sindaco Sodano? Nessuna dichiarazione pubblicata
La mancanza più rilevante riguarda però proprio il capo dell’amministrazione.
Al momento della nostra verifica, per il sindaco Michele Sodano non risultano pubblicate né la dichiarazione dei redditi né quella relativa alla situazione patrimoniale.
Non si tratta di un dettaglio secondario. Se si vuole presentare pubblicamente una squadra di “top player”, il primo a dover garantire la massima trasparenza dovrebbe essere proprio il sindaco che quella squadra ha scelto, nominato e presentato alla città.
Sodano dovrebbe chiarire se abbia già consegnato entrambi i documenti e questi non siano ancora stati caricati dagli uffici oppure se, al contrario, non li abbia ancora presentati.
Nel primo caso ci troveremmo davanti a un ritardo amministrativo; nel secondo la responsabilità sarebbe direttamente politica e personale.
Trasparenza a geometria variabile
L’articolo 14 del decreto legislativo 33 del 2013 prevede, per i titolari di incarichi politici, la pubblicazione dei dati riguardanti la situazione reddituale e patrimoniale secondo quanto stabilito dalla legge 441 del 1982.
La trasparenza non può però ridursi al caricamento di un modulo qualsiasi. I documenti devono essere completi, aggiornati, confrontabili e concretamente comprensibili.
Nel caso della Giunta Sodano ci troviamo invece davanti a una situazione estremamente disomogenea:
- alcuni assessori hanno pubblicato l’intera dichiarazione fiscale;
- altri soltanto un prospetto sintetico;
- due moduli non specificano completamente l’anno dei redditi;
- Riccobene non indica alcuna cifra;
- Lala rinvia a una dichiarazione non allegata;
- per Sciortino non risulta pubblicato alcun documento;
- del sindaco Sodano mancano sia la dichiarazione dei redditi sia quella patrimoniale.
“Top player” sì, ma la trasparenza deve valere per tutti
I redditi personali dichiarati sono perfettamente legittimi e guadagnare di più o di meno non rappresenta né un merito né una colpa. Il punto politico e amministrativo riguarda esclusivamente il rispetto degli obblighi di trasparenza.
Per completare realmente lo specchietto servono quattro risposte:
- Qual è il reddito dichiarato da Giuseppe Riccobene?
- Dov’è la dichiarazione dei redditi richiamata da Roberta Lala?
- Perché non risultano pubblicati i documenti di Eleonora Sciortino?
- Perché il sindaco Michele Sodano non ha ancora reso consultabili né la propria dichiarazione dei redditi né quella patrimoniale?
La trasparenza non può riguardare soltanto sei assessori su nove. E, soprattutto, non può fermarsi davanti alla porta del sindaco.
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Fonte: Report Sicilia
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