Agrigento, le telecamere e quella risposta che Sergio Criminisi mette in vignetta. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

«Giuro sul mio onore che di questa storia delle telecamere io non ne so niente!». È la battuta che Sergio Criminisi affida al personaggio della sua vignetta: microfoni puntati addosso, telecamere ovunque e mani alzate davanti alle domande.
Il disegno prende spunto dall’inchiesta sull’appalto “San Leone in sicurezza”, un progetto di videosorveglianza da circa 250 mila euro finanziato dal Ministero dell’Interno. La Procura di Agrigento ha chiesto la proroga delle indagini nei confronti di sei persone. Le ipotesi investigative riguardano la procedura di affidamento e presunti subappalti non autorizzati; le responsabilità individuali sono ancora da accertare. Report Sicilia.it
Criminisi gioca sul paradosso: un appalto nato per installare telecamere diventa una storia davanti alla quale, nella finzione satirica, nessuno sembra aver visto nulla. La vignetta pone così una domanda politica che va oltre il procedimento penale: chi amministrava la città sapeva come procedeva il progetto?
Le indagini seguiranno il loro corso. Ai cittadini, intanto, il Comune deve una ricostruzione chiara degli atti, dei controlli e dello stato dell’impianto.
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Fonte: Report Sicilia
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