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Agrigento – La Biblioteca Feliciana di Naro si digitalizza: un patrimonio di cultura sempre più accessibile

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Agrigento – La Biblioteca Feliciana di Naro si digitalizza: un patrimonio di cultura sempre più accessibile. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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La cultura incontra la tecnologia e la Biblioteca Feliciana di Naro compie un importante passo verso il futuro. È il risultato di un lungo e prezioso lavoro portato avanti negli anni dalla dott.ssa Anna Maria Morello, che con dedizione, competenza e una straordinaria attenzione alla valorizzazione del patrimonio librario ha curato la catalogazione e l’inserimento dei volumi della biblioteca in formato digitale.

Un lavoro paziente e meticoloso, spesso silenzioso, ma di enorme valore per la comunità narese. Grazie all’impegno della dott.ssa Morello, oggi è possibile consultare online l’elenco dei libri presenti nella Biblioteca Feliciana attraverso una piattaforma digitale che consente di raccogliere e condividere contenuti online, rendendo il patrimonio bibliografico più facilmente individuabile e accessibile.

Si tratta di un ulteriore esempio di come la passione e la professionalità di chi quotidianamente si prende cura dei beni culturali possano trasformarsi in un servizio concreto per cittadini, studenti, ricercatori e semplici appassionati di lettura.

Un QR Code per entrare nella biblioteca con un semplice gesto

A rendere ancora più semplice l’accesso a questo patrimonio è stata una nuova iniziativa realizzata grazie ai ragazzi del Servizio Civile.

È stato infatti creato un QR Code che consentirà a chiunque, utilizzando semplicemente lo smartphone, di accedere rapidamente all’elenco dei libri presenti in Biblioteca Feliciana. Basterà inquadrare il codice con la fotocamera del proprio dispositivo per essere indirizzati alla pagina digitale con il catalogo dei volumi.

Una soluzione semplice e moderna, alla portata di tutti, che può contribuire ad avvicinare soprattutto le nuove generazioni alla biblioteca e alla conoscenza del patrimonio librario custodito a Naro.

Il vicesindaco Cancemi: «Grazie ai ragazzi del Servizio Civile e alla dott.ssa Morello»

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stato anche il vicesindaco Vincent Cancemi, che ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento ai ragazzi del Servizio Civile per il lavoro svolto.

««Voglio ringraziare i ragazzi del Servizio Civile per l’impegno e la sensibilità che stanno dimostrando attraverso i loro progetti. Il loro contributo è importante non soltanto per la Biblioteca Feliciana, ma per l’intero Comune di Naro. Sono iniziative che dimostrano quanto le idee, l’entusiasmo e le competenze dei nostri giovani possano tradursi in servizi concreti per la comunità».»

Il vicesindaco ha inoltre voluto riconoscere il valore del lavoro svolto nel corso degli anni dalla dott.ssa Anna Maria Morello:

««Un ringraziamento particolare va alla dott.ssa Anna Maria Morello, che con grande professionalità, passione e dedizione si occupa da anni della nostra Biblioteca Feliciana. Il lavoro di catalogazione e valorizzazione del patrimonio librario che ha portato avanti rappresenta un patrimonio prezioso per Naro. Oggi, grazie anche al lavoro dei ragazzi del Servizio Civile, possiamo fare un ulteriore passo avanti e rendere questo patrimonio ancora più accessibile».»

Parole che sottolineano come la digitalizzazione non sia soltanto una questione tecnologica, ma rappresenti soprattutto un nuovo strumento per preservare, valorizzare e condividere la memoria culturale della città.

Il merito di una donna che ha fatto della biblioteca una missione

Dietro questo importante risultato c’è soprattutto la costanza della dott.ssa Anna Maria Morello, alla quale va riconosciuto il merito di aver creduto nella necessità di rendere sempre più moderno e fruibile il patrimonio della Biblioteca Feliciana.

Il suo lavoro rappresenta molto più di una semplice attività di catalogazione: è un’autentica opera di tutela e valorizzazione della memoria culturale di Naro. Libro dopo libro, volume dopo volume, la dott.ssa Morello ha dedicato tempo, energie e professionalità a un patrimonio che appartiene all’intera comunità.

La digitalizzazione, in questo senso, non significa soltanto utilizzare nuove tecnologie, ma significa soprattutto preservare la memoria e renderla accessibile alle generazioni future.

E proprio per questo il lavoro della dott.ssa Morello merita di essere riconosciuto e valorizzato: con discrezione, competenza e grande senso del dovere, ha contribuito a trasformare la Biblioteca Feliciana in un luogo sempre più aperto, moderno e vicino ai cittadini.

L’iniziativa dei ragazzi del Servizio Civile aggiunge oggi un ulteriore tassello a questo percorso, dimostrando come la collaborazione tra esperienza, professionalità e nuove generazioni possa produrre risultati concreti.

La Biblioteca Feliciana guarda dunque al futuro senza dimenticare le proprie radici. E se oggi una parte sempre più importante del suo patrimonio può essere conosciuta con un semplice clic o con una scansione dello smartphone, il merito è anche di chi, come la dott.ssa Anna Maria Morello, ha dedicato anni di lavoro alla sua cura e alla sua valorizzazione.

La cultura di Naro si digitalizza, ma soprattutto continua a vivere.

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Fonte: feeds2.feedburner.com

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