Al momento stai visualizzando Riccobene, Agrigento aspetta risultati: Pubblichi il calendario delle strade da pulire e chiarisca gli impegni su Aica

Riccobene, Agrigento aspetta risultati: Pubblichi il calendario delle strade da pulire e chiarisca gli impegni su Aica

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Politica
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Riccobene, Agrigento aspetta risultati: Pubblichi il calendario delle strade da pulire e chiarisca gli impegni su Aica. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 4 min

La programmazione annunciata va resa verificabile. Sui rifiuti servono cambiamenti concreti; sull’acqua la città chiede di sapere che fine abbiano fatto gli impegni politici sulla gestione di AICA.

AGRIGENTO – L’assessore Giuseppe Riccobene, nell’intervista pubblicata da AgrigentoNotizie, riconosce l’insoddisfazione per la pulizia della città e rivendica l’introduzione di una programmazione degli interventi di decespugliamento. Un’ammissione apprezzabile, che però apre una domanda precisa: se il Comune sa dove andranno le squadre nelle prossime due settimane, perché non rende pubblico l’elenco delle strade?

È una richiesta semplice. I cittadini devono poter conoscere le vie interessate, le date previste, le priorità e gli eventuali rinvii. Soprattutto, devono poter verificare se quanto annunciato viene effettivamente eseguito.

Una programmazione custodita negli uffici rimane un’informazione interna. Pubblicata e aggiornata, diventa un impegno concreto verso la città.

Riccobene renda dunque consultabile il calendario del decespugliamento, strada per strada. Non occorre aspettare un nuovo contratto o una riorganizzazione complessiva per comunicare ciò che, secondo le sue stesse dichiarazioni, è già programmato.

l’avvio di un’attività non è ancora un risultato

Nell’intervista si parla di coordinamento, convenzioni in preparazione, potenziamento dei controlli e obiettivi futuri. Sono passaggi che possono essere utili, ma la città ha diritto di capire quali abbiano già prodotto un miglioramento.

Quali servizi funzionano oggi meglio rispetto a prima? In quali quartieri? Quante strade sono state ripulite e con quale frequenza verranno mantenute? Quali carenze contrattuali sono state contestate e quali correttivi sono stati ottenuti?

Avviare una procedura significa iniziare un lavoro. Il risultato arriva quando quel lavoro cambia le condizioni nelle quali vivono i cittadini.

Anche il coinvolgimento personale dell’assessore merita rispetto. Ma la sensibilità di un amministratore deve tradursi in decisioni, tempi e interventi verificabili. Agrigento ha bisogno di poter misurare questi elementi.

rifiuti, quando si interviene sul modello di servizio?

Report Sicilia contesta da anni il funzionamento della raccolta porta a porta ad Agrigento. La questione riguarda il servizio concretamente offerto alla città: sacchi che rimangono davanti agli edifici, difficoltà di conferimento, abbandoni e quartieri che continuano a presentare condizioni inaccettabili.

Chi sporca deve risponderne. Ma l’amministrazione deve anche valutare quanto incidano l’organizzazione della raccolta, l’accessibilità dei punti di conferimento e la gestione tempestiva delle situazioni problematiche.

Le fototrappole e le sanzioni sono strumenti di controllo. Il loro impiego, da solo, non dimostra che il servizio sia diventato più efficace. Servono dati sulla riduzione degli abbandoni, sulla pulizia delle aree e sulla qualità della raccolta.

Riccobene indica inoltre due centri comunali di raccolta già finanziati come un obiettivo sul quale vorrebbe essere giudicato. Bene: si rendano pubblici lo stato dei progetti, i passaggi ancora necessari e le date previste per l’apertura.

Se le risorse esistono già, i cittadini devono sapere come e quando diventeranno un servizio utilizzabile. E devono conoscere quali cambiamenti l’amministrazione intenda introdurre nel sistema attuale, oltre a richiamare gli utenti al rispetto delle regole.

sull’acqua, che fine hanno fatto gli impegni?

Accanto ai rifiuti resta il nodo dell’acqua. Qui la domanda politica è altrettanto diretta: che seguito è stato dato agli impegni annunciati sulla riunione dei sindaci e sulla richiesta di un cambio al vertice di AICA?

Riccobene e il sindaco Michele Sodano chiariscano quali iniziative abbiano assunto, quali atti siano stati trasmessi e quali risposte abbiano ricevuto. Se l’obiettivo dichiarato era superare la gestione della presidente Danila Nobile, dicano a quale punto si trovi questa iniziativa e quale posizione sosterranno nelle sedi competenti.

Le responsabilità degli altri soggetti coinvolti non cancellano il dovere dell’amministrazione comunale di rendere conto delle proprie scelte. Gli utenti aspettano risposte sul servizio, sui rifornimenti e sulle difficoltà quotidiane.

la città vuole verificare

Riccobene riconosce anche difficoltà nella comunicazione dei risultati. Pubblicare calendari, atti e dati sarebbe già una risposta concreta: consentirebbe a chiunque di confrontare gli annunci con ciò che accade nelle strade.

La richiesta di Report Sicilia è chiara: elenco pubblico delle vie da decespugliare, tempi certi per i servizi annunciati, rendiconto delle iniziative su AICA.

Agrigento vuole cominciare a parlare di risultati. Le promesse si giudicano quando diventano fatti.

Leggi anche: Altre notizie su Politica

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento