Agrigento – Cimitero di Piano Gatta, ingresso Est chiuso: Anziani costretti a 700 metri a piedi. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Cristian Licata presenta un’interrogazione urgente e chiede la riapertura prima di Ognissanti: «Non è accettabile costringere anziani e persone con difficoltà motorie a un percorso così lungo»
AGRIGENTO – L’ingresso Est del cimitero di Piano Gatta resta chiuso e chi deve raggiungere quella parte dell’area cimiteriale è costretto ad accedere dall’ingresso principale, sul lato Sud, percorrendo poi circa 700 metri a piedi.
Una situazione che crea disagi soprattutto alle persone anziane, con disabilità o con difficoltà motorie, costrette ad affrontare un tragitto particolarmente lungo semplicemente per raggiungere le tombe dei propri familiari.
A sollevare il caso è il consigliere comunale Cristian Licata, che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo e successivamente ha presentato un’interrogazione urgente, già trasmessa tramite Pec all’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale.
Un ingresso chiuso nonostante risulti utilizzabile
Secondo quanto riscontrato da Licata, l’accesso Est sarebbe dotato di un cancello integro e perfettamente funzionante. Da qui la domanda rivolta all’Amministrazione comunale: perché l’ingresso continua a rimanere chiuso?
Il problema assume ancora maggiore rilevanza con l’avvicinarsi del 1° novembre, festa di Tutti i Santi, e del 2 novembre, Commemorazione dei defunti, giornate nelle quali aumenta considerevolmente il numero di cittadini che si recano al cimitero.
«Il piazzale antistante l’ingresso Est è in stato di abbandono – afferma Cristian Licata – ma questo è la conseguenza della chiusura prolungata, non la causa. L’area necessita di una semplice pulizia e del livellamento della strada. Non è accettabile che, in vista delle festività del 1° novembre, Tutti i Santi, e del 2 novembre, Commemorazione dei defunti, si costringa la cittadinanza a un percorso così lungo e soprattutto non dignitoso».
Licata chiede la riapertura definitiva
Con l’interrogazione il consigliere comunale chiede innanzitutto all’Amministrazione di spiegare quali siano le ragioni della chiusura dell’ingresso Est e di procedere alla sua riapertura definitiva e continuativa, garantendo gli stessi orari previsti per gli altri ingressi del cimitero.
Una richiesta che non riguarda soltanto la comodità dei visitatori, ma soprattutto l’accessibilità del cimitero per le fasce più fragili della popolazione.
Per un anziano o una persona con difficoltà motorie, infatti, 700 metri in più da percorrere a piedi possono rappresentare un ostacolo concreto.
Interventi entro il 25 ottobre
Licata indica anche una scadenza precisa: il 25 ottobre.
Entro quella data chiede che vengano effettuati gli interventi necessari di pulizia e livellamento del piazzale antistante l’ingresso Est, così da rendere l’area pienamente fruibile prima delle giornate dedicate alla commemorazione dei defunti.
Il consigliere propone inoltre la realizzazione di uno stallo per la sosta breve destinato alle persone fragili e di uno spazio riservato alle persone con disabilità.
Nell’interrogazione viene infine chiesto di conoscere quali siano tempi e risorse economiche previsti dall’Amministrazione per una sistemazione definitiva dell’intera area.
A poche settimane da Ognissanti servono risposte
La questione posta da Licata appare molto semplice: se l’ingresso è utilizzabile e il cancello risulta integro e funzionante, occorre comprendere per quale motivo quell’accesso debba continuare a rimanere chiuso.
E soprattutto bisogna capire se sia davvero necessario costringere anziani, persone con disabilità e cittadini con difficoltà motorie a percorrere centinaia di metri in più per raggiungere i propri cari.
«Garantire rispetto e vicinanza a chi desidera raccogliersi accanto ai propri defunti è un dovere sacrosanto della politica. Nei confronti delle persone più fragili, anziane e con difficoltà motorie, tale dovere ci impone di essere ancora più attenti, scrupolosi e meticolosi», conclude Cristian Licata.
Adesso si attende la risposta dell’Amministrazione. Ognissanti è ormai vicino e, in questo caso, non sembra esserci bisogno di grandi opere: occorre capire perché un ingresso esistente e, secondo quanto denunciato, perfettamente utilizzabile continui a restare chiuso.
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Fonte: Report Sicilia
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