Agrigento – Mattarella concede la grazia al gioielliere siciliano che uccise due rapinatori. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
Guido Gianni, 66 anni, era stato condannato a 12 anni e 4 mesi per aver ucciso due dei tre banditi che avevano fatto irruzione nella sua gioielleria di Nicolosi, nel Catanese, e ferito il terzo.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso una grazia parziale, estinguendo tre anni e due mesi della pena. Gianni aveva già scontato cinque anni e tre mesi e dovrà ora espiare un residuo inferiore ai quattro anni, circostanza che potrebbe consentirgli di chiedere l’affidamento in prova ai servizi sociali.
La vicenda risale alla rapina nella gioielleria. Il commerciante aveva raccontato di aver sparato inizialmente alcuni colpi in aria per intimorire i malviventi. Ma i tre, invece di fuggire, gli avrebbero puntato una pistola alla gola. Ne nacque una colluttazione durante la quale Gianni esplose diversi colpi, ferendo tutti e tre i rapinatori: due, entrambi 21enni, morirono; il terzo, un pregiudicato di 30 anni, rimase ferito.
La ricostruzione processuale stabilì però che i colpi mortali sarebbero stati esplosi mentre i rapinatori erano in fuga. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a 17 anni.
Nel 2022 la moglie di Gianni, Maria Angela Distefano, aveva lanciato una petizione per chiedere la grazia al Capo dello Stato. «Ha difeso me, la sua vita e quella di un cliente», aveva dichiarato.
Ora il provvedimento di Mattarella riduce sensibilmente il residuo di pena del gioielliere, riaprendo la possibilità di una misura alternativa alla detenzione.
Leggi anche: Altre notizie su Attualità
Fonte: Sicilia24h
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

