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Agrigento – Livatino “Patrono” dei magistrati italiani, il messaggio di Mons. Damiano

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Agrigento – Livatino “Patrono” dei magistrati italiani, il messaggio di Mons. Damiano. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.

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Il 9 maggio 2021, giorno della beatificazione del giudice Rosario Angelo Livatino, alla comunità dei credenti, agli uomini e alle donne di buona volontà, a tutti coloro che hanno fame e sete di giustizia, è stato consegnato un modello di vita.

Oggi, 7 ottobre 2026, quel modello assume una dimensione ancora più alta: il beato Rosario Livatino è stato proclamato dal Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti Patrono dei Magistrati italiani.

Un riconoscimento che racchiude il senso più profondo della sua testimonianza. Livatino visse ponendosi Sub tutela Dei, affidandosi a Dio senza mai sottrarsi alle responsabilità dell’uomo, del cittadino e del magistrato. La sua santità non si manifestò attraverso una vita separata dal mondo, ma nell’ordinarietà del lavoro, nella fedeltà alla legge, nella ricerca della verità e nella difesa della giustizia.

Per Livatino, amministrare la giustizia significava anche donare se stesso. Significava esercitare il proprio dovere con rigore, competenza e sacrificio, senza cercare protagonismi e senza piegarsi alla paura.

La sua figura di uomo, cristiano e magistrato rappresenta ancora oggi una vera profezia nella lotta alla mafia. Una resistenza costruita non sulla forza, ma sulla legalità, sulla dignità e sulla giustizia. Quelle che lui stesso avrebbe potuto definire le «armi del bene».

Rosario Livatino fu un magistrato umile, ma mai remissivo; discreto, ma fermissimo; profondamente cristiano, ma altrettanto profondamente consapevole del proprio dovere civile.

La sua vita e il suo sacrificio continuano così a parlare alle coscienze. E oggi, con la proclamazione a Patrono dei Magistrati italiani, il suo esempio entra ancora più profondamente nella storia della giustizia del nostro Paese.

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Fonte: Sicilia24h

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