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Agrigento – Stati generali dell’Istruzione, istituti agrigentini protagonisti a Palermo

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Agrigento – Stati generali dell’Istruzione, istituti agrigentini protagonisti a Palermo. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.

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Stati Generali dell’Istruzione, licei agrigentini protagonisti a Palermo

Le dirigenti Patrizia Pilato e Marika Helga Gatto all’appuntamento con il ministro Giuseppe Valditara e il presidente Renato Schifani. Protagonisti anche gli studenti e l’Ensemble musicale dell’Empedocle. Al centro del confronto innovazione, inclusione e futuro della scuola siciliana.

PALERMO – Due licei agrigentini agli Stati Generali dell’Istruzione siciliana. Il Liceo Leonardo e il Liceo Classico e Musicale Empedocle hanno partecipato all’importante appuntamento ospitato ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, alla presenza del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del presidente della Regione Renato Schifani e dell’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano.

L’iniziativa, dal titolo “La Sicilia fa Scuola – Stati Generali dell’Istruzione”, è stata organizzata dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia e INDIRE, l’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa. Una giornata di confronto tra istituzioni, dirigenti scolastici, docenti e studenti sulle prospettive del sistema educativo siciliano.

A rappresentare il Liceo Leonardo di Agrigento la dirigente scolastica Patrizia Pilato, accompagnata dai collaboratori del suo staff. Una partecipazione che conferma l’attenzione dell’istituto verso l’innovazione didattica, la qualità dell’offerta formativa e il ruolo della comunità educante.

«Il confronto con così ampie e prestigiose realtà istituzionali ed educative valorizza l’impegno costante di tutta la nostra comunità scolastica e ci motiva a proseguire verso traguardi sempre più ambiziosi», ha sottolineato Patrizia Pilato, evidenziando il valore dell’esperienza e degli spunti raccolti durante i lavori.

Presente anche il Liceo Classico e Musicale Empedocle, guidato dalla dirigente scolastica Marika Helga Gatto, insieme a un gruppo di docenti e a una delegazione di studenti degli indirizzi Classico e Musicale. L’istituto agrigentino ha portato il proprio contributo anche attraverso la musica, con le esibizioni dell’Ensemble del Liceo Musicale, accompagnato dai docenti di indirizzo. Un’occasione per valorizzare il talento degli studenti e il ruolo della formazione artistica all’interno del percorso scolastico.

Al centro degli Stati Generali i temi dell’inclusione, dell’innovazione didattica, del contrasto alla dispersione scolastica e del rapporto tra istruzione e mondo del lavoro. Workshop e dibattiti, con il contributo degli esperti di INDIRE, hanno offerto l’opportunità di approfondire le sfide che attendono la scuola siciliana, dalla digitalizzazione all’intelligenza artificiale, fino alla necessità di garantire ambienti di apprendimento moderni e accessibili.

Agli Stati Generali dell’Istruzione ha partecipato anche l’Istituto “N. Gallo – L. Sciascia” di Agrigento, guidato dalla dirigente scolastica Giovanna Pisano. Gli studenti, grazie alla rete SHE LEARN AND BREAK, di cui l’istituto è capofila provinciale, e al coordinamento della docente Licia Silvestro, sono stati protagonisti dei laboratori formativi, presentando due lavori dedicati alla prevenzione delle dipendenze e alla sensibilizzazione dei giovani. Il primo, il cortometraggio “ESanimare le dipendenze”, è stato realizzato in collaborazione con altre nove scuole della rete SHE. Il secondo, lo spettacolo teatrale “La piazza dei sogni”, è nato nell’ambito del progetto @Lab School, con la direzione artistica e la regia di Alessandro Ienzi. Due esperienze che hanno portato sul palco creatività, riflessione e impegno sociale, valorizzando il ruolo attivo degli studenti nella costruzione di una scuola sempre più inclusiva.

Nel corso dell’iniziativa, il presidente della Regione Renato Schifani ha illustrato gli investimenti destinati al settore dell’istruzione.

«Fin dall’inizio della legislatura abbiamo considerato la scuola, l’università e la formazione tra le priorità del governo regionale. E lo abbiamo dimostrato con scelte precise e con finanziamenti importanti: oltre 700 milioni di euro, tra fondi regionali ed extraregionali, per la scuola e l’università. Una cifra che supera il miliardo se consideriamo anche le risorse destinate alla formazione professionale degli inoccupati e dei disoccupati maggiorenni».

Tra gli interventi ricordati dal presidente figurano il finanziamento di 247 aule immersive, la realizzazione di spazi multisensoriali, laboratori, palestre e mense, oltre a 9 milioni di euro per il piano triennale sul tempo pieno e più di 1.700 progetti dedicati a teatro, arte, didattica immersiva e intelligenza artificiale.

Particolare attenzione è stata riservata al contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa, attraverso iniziative come “Scuole aperte per il territorio” e “Liberi di scegliere”, pensate per offrire nuove opportunità formative ai giovani e sostenere le realtà maggiormente esposte al disagio sociale.

Sul tema è intervenuto anche il deputato questore della Lega all’Assemblea regionale siciliana Vincenzo Figuccia, che ha richiamato la necessità di investire soprattutto nelle scuole delle periferie, considerate presìdi di legalità, inclusione e riscatto sociale. «Servono edifici sicuri, spazi adeguati, palestre e laboratori, oltre a maggiore sostegno per docenti e personale scolastico. Bisogna contrastare la dispersione rafforzando il dialogo con studenti, famiglie e territorio», ha dichiarato.

Il presidente Schifani ha infine ribadito l’obiettivo di creare maggiori opportunità per le nuove generazioni, anche attraverso il rafforzamento dei collegamenti tra istruzione, università, formazione professionale e lavoro.

«Il nostro obiettivo non è impedire ai giovani di partire, ma creare le condizioni affinché possano tornare e, soprattutto, possano scegliere di restare».

La partecipazione dei licei Leonardo ed Empedocle rappresenta un’occasione di confronto e crescita per le due comunità scolastiche agrigentine, chiamate a misurarsi con le trasformazioni della didattica e con le nuove esigenze degli studenti. Da Palermo arriva un messaggio condiviso: investire nella scuola significa investire nel futuro della Sicilia e nelle opportunità delle nuove generazioni.

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Fonte: AgrigentoOggi

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