Picarella alla guida del Pirandello: «Agrigento» al centro della nuova fase. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

La Fondazione Teatro Pirandello di Agrigento apre una nuova fase della propria attività culturale con la nomina di Leandro Picarella a direttore artistico. La presentazione ufficiale si è svolta nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente del consiglio di ammonistrazione della Fondazione Teatro Pirnadello Osvaldo Lo Iacono, dei rappresentanti del consiglio di amministrazione, degli operatori culturali e del sindaco. Al centro dell’incontro, le prospettive della nuova gestione, il coinvolgimento delle realtà artistiche locali e l’intenzione di ampliare l’offerta culturale della città.
Leandro Picarella direttore artistico del Teatro Pirandello
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, Leandro Picarella ha accolto l’incarico sottolineando il legame personale e professionale con Agrigento. Nel suo intervento ha ricordato le esperienze formative vissute proprio al Pirandello e in altri luoghi culturali cittadini, dall’Efebo d’Oro al Mandorlo in Fiore.
Il nuovo direttore artistico ha chiarito che continuerà la propria attività cinematografica, affiancandola alla guida del teatro. Ha anche ricordato la sua formazione teatrale e le collaborazioni con istituzioni e festival nazionali.
La scelta, secondo il presidente Lo Iacono, risponde alla volontà di valorizzare professionisti legati al territorio, capaci di mettere a disposizione esperienze e relazioni maturate fuori dalla Sicilia.
Festival di cinema, letteratura e teatro contemporaneo
Il progetto illustrato da Picarella punta a trasformare il Pirandello in un centro culturale aperto a differenti linguaggi artistici.
Tra le iniziative ipotizzate figurano un festival letterario, una manifestazione cinematografica e un festival dedicato al teatro emergente e alla nuova drammaturgia. Quest’ultimo potrebbe prendere forma già dalla prossima estate.
Particolare attenzione sarà riservata al cinema italiano meno presente nei circuiti commerciali, con il possibile coinvolgimento di registi, critici e giovani professionisti agrigentini.
Si tratta di proposte ancora da sviluppare, per le quali non sono stati comunicati calendari definitivi o dettagli organizzativi.
Collaborazione con il Teatro della Posta Vecchia
Una delle novità annunciate riguarda la collaborazione con il Teatro della Posta Vecchia, rappresentato da Giovanni Moscato.
Giuseppe Innocente ha illustrato l’intenzione di realizzare una programmazione di teatro off, destinata a compagnie emergenti siciliane e nazionali, affiancando alla stagione principale spettacoli sperimentali, stand-up comedy e poetry slam.
Un altro obiettivo riguarda il rapporto con le scuole. La Fondazione sta valutando una programmazione di spettacoli mattutini riservati agli studenti, per avvicinare i giovani al linguaggio teatrale e favorire la formazione di nuovo pubblico.
La stagione teatrale e il passaggio da Roberta Torre
Durante la conferenza è stato affrontato anche il mancato rinnovo dell’incarico alla precedente direttrice artistica Roberta Torre.
Il presidente ha spiegato che, secondo lo statuto della Fondazione, alcuni incarichi cessano con il cambiamento della governance. Il nuovo consiglio di amministrazione ha quindi individuato Picarella come figura coerente con il proprio progetto culturale che è quello di valorizzare le risorse del territorio.
È stata confermata la volontà di rispettare la stagione già programmata da Torre, mantenendo gli impegni assunti con le compagnie e gli spettatori.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Lo Iacono ha riconosciuto una flessione degli abbonamenti negli ultimi anni, senza fornire dati numerici aggiornati. L’ampliamento dell’offerta culturale viene indicato come uno degli strumenti per recuperare pubblico.
Il sindaco sostiene la nuova gestione
In chiusura è intervenuto il sindaco di Agrigento, che ha espresso fiducia nei componenti del consiglio di amministrazione, rivendicandone l’indipendenza dalle dinamiche politiche.
L’amministrazione comunale considera il rilancio del Pirandello parte di un più ampio percorso di valorizzazione culturale della città.
Per la nuova direzione, la sfida sarà adesso tradurre gli indirizzi annunciati in iniziative concrete, conciliando la programmazione esistente con nuovi progetti, risorse disponibili e partecipazione del pubblico.
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Fonte: Report Sicilia
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