Agrigento – Caro gasolio, gli autotrasportatori: “Attendiamo il confronto con il ministro Salvini”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo
“Il vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino, è attivamente impegnato in una complessa mediazione per risolvere la drammatica crisi che sta colpendo il comparto agricolo isolano”.
Lo annuncia Salvatore Bella, presidente del Comitato Trasportatori Siciliani.
Ecco il testo integrale del comunicato stampa diffuso da Bella:
“La situazione è particolarmente critica per il settore dell’ortofrutta e, nello specifico, per il comparto dell’uva Italia, che si trova in una fase strategica della stagione commerciale.
Il fermo dei tir, proclamato dal Comitato Trasportatori Siciliani (Cts) per protestare contro il caro carburanti, rischia di provocare danni incalcolabili ai produttori agricoli se dovesse proseguire a oltranza. Per scongiurare il collasso economico delle aziende, il vicepresidente Sammartino sta operando con la massima urgenza per favorire un incontro tra i rappresentanti del Cts e il Ministro Salvini. L’obiettivo prioritario è la sigla di un protocollo d’intesa che permetta l’immediata revoca del blocco stradale in atto in Sicilia e nel resto del Mezzogiorno.
I rappresentanti degli autotrasportatori aderenti al Cts si sono detti pronti a collaborare, impegnandosi a sensibilizzare i colleghi del settore ortofrutticolo per consentire la ripartenza dei carichi già da lunedì. In questa prima fase, i viaggi avverranno esclusivamente via terra attraverso lo Stretto di Messina. Si tratta di una misura di emergenza fondamentale, che permetterà finalmente di svuotare le celle frigorifere sbloccando la merce già raccolta, evitando così che tonnellate di prodotto d’eccellenza vadano al macero.
Resta invece temporaneamente in stand-by la situazione logistica legata al settore intermodale, per il quale si attende la firma definitiva sul protocollo d’intesa da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Di seguito piattaforme richieste che presenteremo al ministro Salvini:
1. Erogazione immediata SMS 1° e 2° annualità
2. Ripristino dei fondi sottratti a SMS 2° annualità
3. Integrazione fondi alla misura SMS
4. Estensione del credito d’imposta provvisoriamente fino a Dicembre con fondi adeguati
5. Tavolo permanente per insularità
6. Contribui per l’attraversamento dello Stretto di Messina
Nello specifico, i punti fondamentali sul tavolo riguardano:
* Sblocco immediato dei pagamenti arretrati: erogazione dei fondi per il Sea Modal Shift (SMS) relativi alle annualità 2023/2024 e 2025/2026, per un valore di circa 104 milioni di euro.
* Incremento dei fondi: stanziamento di ulteriori 70 milioni di euro per la terza annualità (2026/2027).
* Credito d’imposta sul gasolio: sblocco immediato di 430 milioni di euro relativi alle domande già presentate, che devono essere rese subito spendibili nel cassetto fiscale.
* Finanziamenti aggiuntivi: stanziamento di ulteriori 400 milioni di euro per coprire i mesi rimasti ancora privi di tutele (almeno 4 mesi).
Contributo a fondo perduto per abbattere di almeno il 30% il costo del traghetto 3 milioni di euro per 3 anni.
* Rappresentanza istituzionale: inclusione stabile del CTS in tutti i tavoli istituzionali dedicati alla mobilità e ai trasporti, compresa la nuova Consulta, per garantire la tutela delle aziende del Meridione d’Italia.
“Nonostante il Ministro ci abbia assicurato che darà seguito a tutte le nostre richieste, esigiamo un impegno sottoscritto.”, il CTS mantiene alta la guardia.
«Un semplice comunicato o una dichiarazione d’intenti non possono bastare», fa sapere il comitato in una nota. «Tutti i punti sopra descritti devono essere ratificati attraverso atti ufficiali del Ministero e formalizzati dalla firma del Ministro. Per tali ragioni, lo stato di fermo dei trasporti proseguirà a oltranza fino alla sottoscrizione formale degli impegni presi”.
The post Caro gasolio, gli autotrasportatori: “Attendiamo il confronto con il ministro Salvini” first appeared on Qui Licata.
Leggi anche: Altre notizie su Sport
Fonte: quilicata.it
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

