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Agrigento, Di Rosa torna in via Vallicaldi e trova ancora montagne di rifiuti. «Sindaco Sodano, amministrare è altro»

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Agrigento, Di Rosa torna in via Vallicaldi e trova ancora montagne di rifiuti. «Sindaco Sodano, amministrare è altro». Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

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A oltre due mesi dalla prima denuncia, nuova diretta di Giuseppe Di Rosa nel centro storico. Le immagini documentano cumuli di spazzatura a pochi passi da via Atenea. Nel mirino le bonifiche ripetute, i soldi pubblici spesi e le promesse di cambiamento dell’amministrazione Sodano.

Il 4 agosto Giuseppe Di Rosa aveva mostrato agli agrigentini le condizioni di via Vallicaldi e delle strade adiacenti a piazza Ravanusella, contestando le dichiarazioni dell’assessore Giuseppe Riccobene sulla raccolta differenziata e sull’esempio di civiltà attribuito alla comunità senegalese.

Oggi, 19 ottobre, a distanza di oltre due mesi, è tornato negli stessi luoghi con una nuova diretta e una documentazione fotografica che mostra una situazione ancora preoccupante.

Montagne di sacchi abbandonati, cartoni, rifiuti sparsi e accumuli che occupano parte della sede stradale. Tutto questo nel cuore del centro storico di Agrigento, a poca distanza da via Atenea, dove operano strutture ricettive e attività commerciali.

Le bonifiche costano, ma le discariche ritornano

Durante il sopralluogo Di Rosa ha ricordato che, già prima dell’insediamento dell’amministrazione Sodano, il Comune aveva sostenuto spese per numerosi interventi straordinari di bonifica.

Ha richiamato anche un progetto di riqualificazione da circa 8.000 euro, chiedendo di conoscere quali risultati concreti abbia prodotto.

Il problema, secondo Di Rosa, non è soltanto rimuovere i rifiuti, ma impedire che gli stessi luoghi diventino nuovamente discariche.

«Far fare la bonifica una tantum e poi abbandonare al destino la zona lo faceva la vecchia amministrazione», ha dichiarato, richiamando le promesse di cambiamento avanzate in campagna elettorale.

Le fotografie documentano l’entità degli accumuli, ma non consentono di stabilire chi abbia abbandonato i rifiuti né da quanto tempo si trovino sul posto.

«Sindaco Sodano, sei responsabile della salute pubblica»

Il momento più significativo della diretta arriva quando Di Rosa si rivolge direttamente al sindaco Michele Sodano.

«Sindaco Sodano, sei responsabile della salute pubblica. Io mi vergogno per voi, perché forse non avete capito che amministrare la città di Agrigento è altro».

Un richiamo al ruolo del sindaco quale autorità sanitaria locale e alla necessità di affrontare situazioni che possono determinare problemi igienici e sanitari.

Di Rosa contesta inoltre il peso attribuito alla comunicazione istituzionale e alle manifestazioni pubbliche.

«Amministrare non è andarsi a fare le sfilate con la fascia. La fascia tricolore ha un significato veramente serio».

Nel corso del sopralluogo ha segnalato anche un’area utilizzata per ospitare gatti, chiedendo implicitamente verifiche sulle condizioni della struttura e sul rispetto delle disposizioni sanitarie.

Dalla rivoluzione gentile alla realtà di via Vallicaldi

Di Rosa ha richiamato gli slogan elettorali del cambiamento e della rivoluzione gentile, sostenendo che la gestione delle discariche nel centro storico non mostri, al momento, quella discontinuità promessa rispetto alle amministrazioni precedenti.

«Questo per dire che non è cambiato nulla», ha affermato mostrando le immagini.

Una valutazione politica che trova il suo punto di partenza in una circostanza documentata. A oltre due mesi dalla prima segnalazione, nelle strade percorse sono nuovamente presenti consistenti accumuli di rifiuti.

Le domande che attendono risposta

Report Sicilia torna quindi a porre alcune domande all’amministrazione comunale.

Quali bonifiche sono state effettuate dopo il 4 agosto? Quanto sono costate? Quali controlli vengono svolti per individuare chi abbandona i rifiuti? Quali risultati ha prodotto il progetto di riqualificazione richiamato durante la diretta?

E soprattutto, quali interventi strutturali si intendono adottare per evitare che il problema si ripresenti?

Le fotografie pubblicate oggi mostrano lo stato dei luoghi. Spetta agli uffici competenti chiarire quali interventi siano stati realizzati e quali misure siano previste per restituire decoro e condizioni igieniche adeguate a questa parte del centro storico.

Perché una bonifica può rimuovere i rifiuti presenti in un determinato momento. Ma senza prevenzione, controlli e continuità nella gestione, il rischio è quello di dover intervenire ancora, spendendo nuove risorse pubbliche sugli stessi luoghi.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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