Agrigento – Lavoratori in nero e telecamere abusive: l’Ispettorato del Lavoro stringe la morsa, scattano chiusure e sanzioni. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo

Gli ispettori del contingente dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro in Sicilia, in servizio ad Agrigento, nel periodo dal 12 al 18 ottobre 2026, sono stati impegnati in un’attività di vigilanza – nel capoluogo e in diversi centri della provincia – nei settori oleifici, commercio, ristoranti.
Nel settore oleifici è stata controllata una azienda che occupava un lavoratore in nero, su uno presente. Per quanto sopra, è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero, per un importo di 2.500 euro. Inoltre, è stato adottato un provvedimento di prescrizione per mancata manutenzione degli estintori. Sono state elevate ammende per 1.423,83 euro. Con successivo verbale unico verrà contestata maxi-sanzione per lavoro nero da un minimo di 1.950 euro ad un massimo di 3.90 euro.
Nel settore commercio, è stata controllata una ditta che occupava 2 lavoratrici in nero, su 3 lavoratori presenti. Inoltre, è stata accertata la omessa redazione del documento di valutazione dei rischi e la omessa costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile. Per quanto sopra, è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza, per un importo di 8.000 euro. Inoltre, è stato adottato un provvedimento di prescrizione per omessa sorveglianza sanitaria di due lavoratori; per omessa formazione in materia di salute e sicurezza di due lavoratori; per omessa redazione del documento di valutazione dei rischi e per omessa costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile.
Inoltre, è stata accertata la installazione illegittima di un impianto di videosorveglianza, per quanto sopra è stato adottato un provvedimento di prescrizione volto alla rimozione del già menzionato impianto. Sono state elevate ammende per 8.218,36 euro. Con successivo verbale unico verrà contestata maxi-sanzione per lavoro nero da un minimo di 15.600 euro ad un massimo di 31.200 euro.
Nel settore ristorazione, è stata ispezionata una azienda: sono state riscontrate violazioni in materia di salute e sicurezza, ed è stato adottato un provvedimento di prescrizione per omessa formazione in materia di salute e sicurezza per n. 1 lavoratore, e per omessa sorveglianza sanitaria di n. tre lavoratori. Sono state elevate ammende per 3.274,83 euro.
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Fonte: AgrigentoOggi
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