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Cateno De Luca: Le dimissioni all’ARS e il sostegno di La Vardera

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Cateno De Luca: Le dimissioni all’ARS e il sostegno di La Vardera. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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All’indomani della conferenza stampa tenutasi a Palazzo dei Normanni e culminata con la firma delle dimissioni dei deputati del Gruppo parlamentare Sud Chiama Nord all’ARS, Cateno De Luca torna a fare il punto sulla situazione politica del centrodestra in Sicilia.
“La colpa della crisi – spiega dalla sua pagina di facebook il fondatore del progetto che porta il nome di Governo di Liberazione – non è né dell’esito del referendum né tantomeno della mozione di sfiducia”.
“Da ben cinque mesi – afferma – il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani non riesce a chiudere la Giunta: ciò accade perché io non vi sono entrato”.
Intanto, dopo la firma dei parlamentari Matteo Sciotto, Giuseppe Lombardo e dello stesso Cateno De Luca per porre fine alla legislatura in corso all’Assemblea Regionale Siciliana, è arrivata l’adesione di Ismaele La Vardera.
Il leader di Controcorrente, “figlioccio” di Cateno De Luca – eletto all’ARS nella lista De Luca Sindaco di Sicilia-Sud chiama Nord – ha infatti ufficializzato il proprio sì alla campagna di dimissioni di massa dei deputati regionali concepita per “mandare a casa il Governo Schifani”.
“Non mi sono mai tirato indietro – ha commentato Ismaele La Vardera – proposi la mozione di sfiducia che fu bocciata e oggi firmo le dimissioni: tutto purché si stacchi la spina al Governo Schifani e si ridia voce ai siciliani”.
Attualmente le firme sono quattro e ne occorrono altre trentadue per segnare lo scioglimento del Parlamento regionale: la scadenza è il 31 luglio prossimo, data del “game over”.
L’obiettivo dichiarato di Sud Chiama Nord è intercettare e coinvolgere “quella porzione di centrodestra che ha conclamato la chiusura di questa parte politica”.
Secondo quanto prevede l’articolo 8 bis dello Statuto della Regione Siciliana, infatti, “le contemporanee dimissioni della metà più uno dei deputati, determinano la conclusione anticipata della legislatura”.
L’iniziativa illustrata nel corso dell’incontro con i giornalisti all’ARS è stata fortemente stigmatizzata dal centro-destra.
Il capogruppo di Forza Italia all’ARS Stefano Pellegrino, ha bollato l’annunciata raccolta di firme come “l’ennesima boutade di Cateno De Luca”.
“È la conferma – ha osservato – di ciò che ormai i siciliani hanno chiaro: chi non ha cultura di governo, invece di pensare a come contribuire concretamente a risolvere i problemi della nostra terra, lancia ridicole iniziative che già sa essere destinate a finire nel vuoto”. 
“Ciò che serve, invece – ha concluso –  è continuare a lavorare con serietà e responsabilità per i siciliani, senza lasciarsi distrarre da annunci roboanti destinati solo a raccogliere qualche titolo di giornale ma piuttosto contribuendo a portare all’ARS proposte legislative concrete e soluzioni ai problemi dell’isola”.

 

 

Foto di Maria Pia Esposito

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Fonte: Report Sicilia

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