Gara da 147 milioni per rifiuti ad Agrigento: Di Rosa interviene finalmente. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

“Trasparenza su ciò che sta accadendo. Chi non parla non conosce o non vuole parlare”
AGRIGENTO – La gara è stata pubblicata.
Una gara enorme, destinata a segnare per anni il futuro della gestione dei rifiuti ad Agrigento e nei comuni dell’ambito.
Parliamo di un appalto dal valore complessivo di oltre 147 milioni di euro, relativo al servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e servizi di igiene pubblica .
Eppure, nonostante:
- gli articoli
- le denunce pubbliche
- le criticità sollevate prima ancora della pubblicazione
tutto è andato avanti.
Una gara costruita dopo una fase preliminare già contestata
La procedura arriva dopo una consultazione preliminare di mercato, avviata dalla SRR ATO 4 Agrigento, formalmente finalizzata ad acquisire dati e prezzi dagli operatori del settore .
Un passaggio che, nei fatti:
- avrebbe dovuto garantire trasparenza
- ma che ha sollevato interrogativi sulla costruzione stessa della gara
E nonostante ciò, si è arrivati comunque alla pubblicazione del bando.
Un appalto che riguarda l’intero territorio
Dai documenti emerge chiaramente la portata dell’operazione:
- coinvolti numerosi comuni dell’ambito ATO 4
- servizi complessi: raccolta, trasporto e smaltimento
- durata pluriennale
- impatto diretto sulle tariffe e sui cittadini
Nel dettaglio, come si legge nel bando:
👉 si tratta di una gara europea a procedura aperta per il servizio integrato dei rifiuti
Di Rosa: “Sto solo dicendo ai cittadini cosa sta accadendo”
Su questa vicenda interviene il candidato sindaco Giuseppe Di Rosa, che chiarisce la sua posizione:
«Io sto facendo una cosa semplice:
sto leggendo gli atti e li sto spiegando ai cittadini.
Perché una gara da 147 milioni non può passare nel silenzio».
Il silenzio degli altri candidati
Ed è proprio il silenzio politico il punto centrale sollevato:
«C’è un dato evidente:
se non parla Giuseppe Di Rosa, gli altri non dicono nulla».
Un silenzio che, secondo il candidato, non è neutrale.
Due possibilità: non sanno o non vogliono parlare
Di Rosa pone una questione chiara:
«Quel silenzio significa una cosa:
- o non conoscono ciò che sta accadendo
- oppure lo conoscono e scelgono di non parlare»
“Chi non conosce non può amministrare”
E qui entra il nodo politico più forte:
«Chi oggi non conosce:
- gli atti
- i passaggi
- le criticità
domani non può amministrare.
E sarà inevitabilmente costretto a rivolgersi ad altri».
E gli “altri” sono gli stessi che hanno già amministrato
Il passaggio più delicato riguarda proprio la filiera politica:
«Chi non conosce sarà costretto ad affidarsi ai propri alleati.
Ma quegli alleati sono gli stessi che:
- hanno amministrato fino a ieri
- fanno parte del sistema che oggi si dice di voler cambiare»
Una gara che pesa sul futuro della città
Non si tratta solo di un atto amministrativo.
Si tratta di una scelta che:
- incide sulla gestione dei rifiuti
- determina costi per i cittadini
- definisce equilibri economici per anni
Conclusione: trasparenza contro silenzio
La questione, oggi, è tutta qui:
👉 da una parte chi analizza, studia e parla
👉 dall’altra chi resta in silenzio
E come sottolinea Di Rosa:
«Il silenzio non è neutralità.
Il silenzio è una scelta».
📎 DOCUMENTI UFFICIALI
- Nota stampa completa: NOTA STAMPA GIUSEPPE DI ROSA SINDACO PUBBLICATA LA GARA DA 145 MILIONI del 06.04.2026
- Bando di gara rifiuti: bando_watermarked
- Capitolato e atti collegati: capitolato_watermarked
- Consultazione preliminare di mercato: consultazione_watermarked
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

