Agrigento: dopo mesi di incertezze, Gaetano Patanè è finalmente ufficiale. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo
di Totò D’Accordo
Campagna o compagnia Politica ad Agrigento?
Ad Agrigento, più che una scelta politica, è andata in scena una vera e propria maratona di suspense. Altro che tavoli programmatici: qui si è sfiorato il thriller. Settimane, mesi, telefonate, riunioni, smentite, retroscena e soprattutto una sfilata di candidati “definitivi” che definitivi non erano mai.
Siamo tutti D’accordo
E lo dice pure il manifesto, con una sincerità quasi disarmante: “SIAMO TUTTI D’ACCORDO”. Finalmente.
Perché, diciamolo senza troppi giri di parole: mai come questa volta il centrodestra agrigentino ha dato prova di creatività. Una girandola di nomi annunciati, rilanciati, dati per certi e poi elegantemente accompagnati all’uscita. Da Sodano Calogero ad Paola Antinoro, passando per Daniela Catalano, Luigi Gentile, Lillo Firetto e – ultimo della serie, ma solo in ordine di tempo – Gerlando, detto Dino, Alonge.
Un casting politico degno di una produzione cinematografica, dove ogni protagonista sembrava quello giusto… fino alla scena successiva.
Gaetano Patanè Sindaco di Agrigento
E poi, quando ormai il pubblico era pronto ai titoli di coda, ecco il colpo di scena: Gaetano Patanè.
Un finale che ha il sapore delle commedie di Ficarra e Picone, dove tutto si incastra all’ultimo secondo, tra equivoci, ripensamenti e improvvise illuminazioni collettive. Viene quasi naturale pensare a L’ora legale: lì cambiava il senso civico, qui – più modestamente – si è materializzata l’unità politica.
Il centrodestra, dopo settimane di “è fatta”, “ci siamo”, “manca solo l’ufficialità”, riesce nell’impresa più complessa: trovare un nome che vada bene a tutti. O, più realisticamente, abbastanza a tutti da poter dire che va bene.
Patanè diventa così il punto di sintesi di un percorso che definire lineare sarebbe un’offesa alla fantasia. Piuttosto, un esercizio di equilibrismo politico, dove ogni passo avanti era preceduto da due laterali e uno indietro.
Centrodestra Agrigentino
Nel frattempo, la città osserva. Con quella tipica espressione agrigentina che mescola ironia, disincanto e una sottile forma di intrattenimento. Perché, al di là delle appartenenze, una cosa è certa: questa campagna elettorale è già uno spettacolo.
E se davvero l’unità del centrodestra è il lieto fine, allora resta una domanda: era tutto previsto o è stato un improvviso colpo di genio?
Nel dubbio, Agrigento si gode la scena. Perché qui la politica non è solo amministrazione: è narrazione, è teatro, è cinema. E stavolta, più che mai, sembra di essere dentro un film… con la differenza che il finale, purtroppo o per fortuna, lo scriveranno gli elettori.
L’articolo Agrigento: dopo mesi di nomi “certi”, finalmente “tutti d’accordo”, arriva Gaetano Patanè proviene da Sicilia ON Press.
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Fonte: Sicilia On Press
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