Sgombero di tre famiglie in Via Saponara: strada chiusa e polemiche in corso. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo

Agrigento, Via Saponara chiusa totalmente con un muro. L’ordinanza prevedeva solo chiusura parziale: tre famiglie evacuate, cresce la tensione.
Ad Agrigento la vicenda di Via Saponara si aggrava ulteriormente: non solo la strada è stata completamente chiusa con un muro in blocchi di tufo, ma si registra anche lo sgombero di tre famiglie, costrette a lasciare le proprie abitazioni.
Un quadro che emerge chiaramente dall’ordinanza sindacale n. 90 del 19 novembre 2025, che Report Sicilia ha potuto visionare integralmente.
Cosa dice davvero l’ordinanza
L’atto parla di una situazione di pericolo legata a fabbricati dissestati nel tratto compreso tra i civici 32 e 42 di Via Saponara.
Prevede:
- la messa in sicurezza degli immobili da parte dei proprietari entro 30 giorni
- la chiusura parziale al transito della via
- lo sgombero precauzionale di alcuni residenti
Ed è proprio qui che emerge un elemento chiave: l’ordinanza individua chiaramente i soggetti interessati, tra cui tre nuclei familiari che risultano destinatari del provvedimento di sgombero.
Dal documento alla realtà: cosa non torna
Se da un lato lo sgombero di tre famiglie trova riscontro nell’atto, dall’altro quanto realizzato sul posto appare andare ben oltre.
La strada, infatti, è stata completamente murata, impedendo qualsiasi accesso, mentre l’ordinanza parla esplicitamente di chiusura parziale e di transennamento.
Non solo. L’atto stesso prevede soluzioni alternative per garantire l’accesso in sicurezza ad alcune abitazioni, segno che l’intenzione non era quella di isolare totalmente l’area.
Una vicenda che dura da anni
La stessa ordinanza ricostruisce una storia lunga e complessa:
- già nel 2010 erano stati emessi provvedimenti simili
- nel 2016 si registrava un aggravamento delle condizioni statiche
- nel 2025 si arriva a una nuova ordinanza per rischio concreto per la pubblica incolumità
Quindici anni di interventi mai risolutivi che oggi sfociano in una misura drastica e contestata.
Residenti sul piede di guerra
La chiusura totale della via ha scatenato la reazione immediata dei residenti e del Comitato di quartiere.
È stata già inoltrata una richiesta formale di chiarimenti al Comune e, con il supporto di legali, si stanno valutando azioni a tutela dei diritti degli abitanti.
Al centro della contestazione:
- la sproporzione dell’intervento
- la possibile difformità rispetto all’ordinanza
- il danno alla vivibilità del quartiere
Serve chiarezza immediata
La domanda ora è una sola:
chi ha deciso di trasformare una chiusura parziale in un muro totale?
Perché se è vero che la sicurezza viene prima di tutto, è altrettanto vero che non può essere garantita con interventi improvvisati o non coerenti con gli atti amministrativi.
Intanto, tre famiglie sono fuori casa e un pezzo di centro storico è stato letteralmente cancellato da un muro.
E Agrigento, ancora una volta, si ritrova a fare i conti con problemi noti da anni e soluzioni che sembrano arrivare sempre troppo tardi — e nel modo sbagliato.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.









