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Minorenne in comunità dopo aver truffato un’anziana spacciandosi per carabiniere

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Minorenne in comunità dopo aver truffato un’anziana spacciandosi per carabiniere. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

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Un minorenne originario della provincia di Catania è stato sottoposto alla misura cautelare del collocamento in comunità su disposizione del GIP del Tribunale per i Minorenni di Palermo, su richiesta della Procura. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Polizia di Stato di Agrigento.

Il giovane è indagato per truffa aggravata ai danni di una donna anziana, messa in atto con il noto stratagemma del “falso carabiniere”, in concorso con un complice maggiorenne. Quest’ultimo era già stato destinatario, lo scorso febbraio, della misura del divieto di dimora nella provincia di Agrigento.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile, sono partite dalla denuncia presentata dalla vittima e hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti. Secondo quanto emerso, la donna sarebbe stata contattata e indotta a credere di essere coinvolta in una rapina, nella quale sarebbe stato utilizzato un suo documento di identità.

Successivamente, il minorenne si sarebbe presentato presso l’abitazione dell’anziana fingendosi un assistente giudiziario incaricato di effettuare verifiche. Con questo pretesto, sarebbe riuscito a farsi consegnare alcuni gioielli in oro custoditi in casa, per poi allontanarsi rapidamente facendo perdere le proprie tracce.

Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno delineato un quadro indiziario ritenuto grave, che ha portato all’emissione della misura cautelare nei confronti del ragazzo. Il minore dovrà ora permanere in una comunità, con il divieto di allontanarsi dalla struttura.

Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità. Come previsto dalla normativa vigente, la responsabilità penale dell’indagato non è ancora stata accertata in via definitiva.

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Fonte: Sicilia24h

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