Otto detenuti arrestati dopo la rivolta nel carcere di Agrigento. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo
Tensione altissima nella Casa circondariale Pasquale Di Lorenzo di Agrigento, dove il giudice per le indagini preliminari Michele Dubini ha convalidato l’arresto di otto detenuti protagonisti della violenta sommossa scoppiata lo scorso 30 aprile.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio ha avuto origine nel reparto “Sole”, in seguito a un provvedimento disciplinare notificato a un recluso. Da quel momento la situazione è rapidamente degenerata, trasformandosi in una rivolta che ha coinvolto più detenuti e messo a dura prova la sicurezza interna della struttura.
Durante i disordini, alcuni agenti della polizia penitenziaria sono stati aggrediti: un sostituto commissario e un altro operatore sono stati colpiti e privati delle chiavi delle celle. I rivoltosi hanno così potuto aprire altri locali, ampliando il caos e favorendo la partecipazione di altri detenuti.
Gravi i danni registrati all’interno del reparto: quadri elettrici distrutti, estintori svuotati e arredi danneggiati. I detenuti hanno inoltre utilizzato i carrelli destinati alla distribuzione dei pasti come strumenti per tentare di forzare i cancelli, mentre brande e frigoriferi sono stati impiegati per creare barricate e ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine.
La situazione è tornata sotto controllo solo dopo l’arrivo della polizia penitenziaria in assetto antisommossa, che è riuscita a isolare i responsabili al termine di diverse ore di tensione.
Gli otto detenuti coinvolti restano ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto e valutare eventuali responsabilità aggiuntive.
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Fonte: Sicilia24h
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