Candidati al consiglio comunale si presentano nelle scuole per la campagna. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

“Se non voti questo sindaco o questo consigliere ti abbasso il voto”, oppure, “nei prossimi giorni vi porto il mio candidato sindaco”. Accade ad Agrigento, accade in alcune scuole della città che tra 14 giorni giorni andrà al voto per l’elezione del nuovo sindaco e del nuovo consiglio comunale, ma non dovrebbe accadere trattandosi di attività fuori legge, perseguibile da parte degli organi competenti. Insegnanti e assistenti che si presentano con spille, spilline, volantini e altro materiale palesemente elettorale, coinvolgendo gli alunni in discussioni politiche che lasciano francamente sgomenti. I bambini dicono sempre la verità, la raccontano quando tornano a casa e le voci di questa campagna elettorale nelle classi di ogni ordine e grado girano eccome. Si racconta di vere e proprie intimidazioni ad abbassare il voto da parte di insegnanti schierati, inframezzando la lezione con accenni alle imminenti elezioni. Questa la situazione, una situazione che meriterebbe massima attenzione da parte del Provveditorato agli studi di Agrigento, attraverso ad esempio l’invio di una circolare ad hoc a tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, al fine di stoppare in questa fase della campagna elettorale la propaganda in classe, da parte degli insegnanti e degli assistenti candidati al consiglio comunale o impegnati nel sostenere determinati candidati a sindaco. Ai genitori di alunni “intimiditi” da questo o quell’insegnante o assistente presentatosi in classe con spille, spillette e volantini, l’invito a segnalare tale situazione alle forze dell’ordine o al Provveditorato agli studi. A scuola si fa scuola, non campagna elettorale.
Leggi anche: Altre notizie su Politica
Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

