Lucciole luminose: scie più intense incantano il nostro territorio. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
Certamente un maestro, Silvio Benedetto. Certamente non finiremo mai di
apprezzare la sua arte, ma certamente un maestro anche di vita. Apertura, dialogo,
condivisione, fare rete, non stancarsi di confrontarsi e di crescere. Senza pulpiti,
senza severità (solo quanto basta, se necessaria), senza perdere leggerezza per non
appesantire il volo immaginativo, creativo, anche ludico.
Ed eccole ancora nelle nostre orecchie, le parole di Silvio: “Ieri come oggi e oggi
come ieri dicevo e dico: … un momento di scambi di idee tra artisti e non. Una
parete e un dipinto? Una base e una scultura? Si. Ma non basta. Meglio tu ed io.
Noi insieme. Ora si. Qui e ora. Come se uno di noi aprisse agli amici le porte del
suo studio – con opere finite e non ma sempre con progetti pulsanti, idee in
latenza (arte come entropia) – così qui… con voi, amici. Ancora momenti vissuti e
altri da vivere con un cincin, “con bollicine” reali o immaginarie. Per sederci
insieme. Condividere un momento. Guardarsi negli occhi. Noi minoranza etica?
(Ma no, troppo superbo). Noi, tra i pochi (o forse tanti) ultimi dinosauri del
pennello e della creta? Domani potremmo incontrare altri artisti (pittori, scultori,
fotografi, attori…) e continuare il dialogo o crearne altri, in una reggia o in una
bettola, in un garage o in un prato: parlare di digitale o analogico, di teatro
“itinerante” o di quarta parete, di pigmenti o di resine o (perché no?) dove
ceniamo insieme più tardi. Adelante.”.
E così, adelante. Adelante juntos, adelante insieme. Ancora insieme ed insieme più
che mai. Insieme perché la via da seguire è già tracciata, e più insieme che mai
perché “stavolta è diverso”, come scrive da Orvieto Olga Macaluso amica di una vita
di Silvio Benedetto ed anche della Sicilia: “Vorrei essere lì per incontrarvi, per stare
lì, per esserci. Ma anche se stavolta è diverso, tuttavia vorrei esserci perché so che
ci sarà anche Silvio.”.
“Certe lucciole sono particolarmente luminose e lasciano una scia più intensa”: il
titolo che Silvia Lotti ha scelto per questo incontro di sabato 23 maggio nella ‘solita’
saletta del Bar Minerva si tinge di poesia e non vuole cedere alla tristezza; non
fermarsi, andare avanti, e forse, così, anche stavolta Silvio ci sarà: lo troveremo non
certamente nell’eclatante, nel retorico, nel pomposo, ma piuttosto nei soliti gesti
quotidiani di un convivere che ormai, nella saletta Minerva, è diventato
piacevolmente familiare.
Adelante. Ore 18. Solito appuntamento di ogni sabato a Campobello di Licata,
provincia di Agrigento.
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Fonte: feeds2.feedburner.com
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