Agrigento, cedimento al palazzo Edilfin: parla il tecnico Cuffaro. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.
Cosa sta succedendo

Gabbionate scivolate e strada deformata: “Dissesto stabile ma serve intervento immediato”
AGRIGENTO – Non è più una semplice segnalazione, ma un quadro tecnico ben definito quello che emerge tra Viale della Vittoria e via Giovanni XXIII, nei pressi del palazzo Edilfin.
A documentarlo è stato Giuseppe Di Rosa, che ha richiesto l’intervento della Protezione Civile. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici incaricati dal condominio, tra cui l’ingegnere Vincenzo Cuffaro, professionista noto in città anche per il recupero strutturale del palazzo Agrimarket, salvato anni fa da una situazione che sembrava compromessa.
🔍 Le immagini: cedimenti evidenti
Le foto parlano chiaro:
- gabbie metalliche di contenimento rotte e deformate
- blocchi disallineati e spaccati
- vuoti sotto la struttura
- parti della gabbionata scivolate verso valle
Non si tratta di un danno superficiale: il sistema di contenimento ha perso la propria funzione.
⚠️ Il problema nasce dal terreno
Se il muro rappresenta il segnale più evidente, il problema è a monte.
La strada soprastante mostra:
- crepe longitudinali diffuse
- avvallamenti del manto stradale
- segni compatibili con movimenti del terreno
Una dinamica che fa pensare a un dissesto più ampio.
🏗️ La conferma tecnica: “Scivolamento già avvenuto”
A chiarire il quadro è la relazione tecnica dell’ingegnere Vincenzo Cuffaro, redatta dopo i sopralluoghi e trasmessa ai condomini e alla Protezione Civile.
“Si è verificato uno scivolamento di parte della gabbionata posta a tergo del fabbricato”
Il fenomeno è stato rilevato già il 19 marzo, quando i condomini si sono accorti dell’interruzione del gas, causata proprio dal movimento della struttura.
🚨 Il punto più delicato: infiltrazioni d’acqua
Secondo la relazione geologica allegata:
“eventuali acque d’infiltrazione non di origine meteorica avrebbero potuto innescare il fenomeno”
Un elemento chiave che apre scenari più complessi, legati a possibili perdite o infiltrazioni sotterranee.
📊 Situazione attuale: “Stabile, ma solo a certe condizioni”
Il tecnico chiarisce però un aspetto fondamentale:
“allo stato attuale… il dissesto in atto si presenta stabile e non sembrano esserci ulteriori fenomeni di scivolamento”
Una stabilità che però è subordinata a condizioni precise:
- assenza di piogge intense
- condizioni meteo favorevoli
- assenza di ulteriori infiltrazioni
In altre parole: il problema non è risolto, ma momentaneamente fermo.
🔧 Le prime misure: drenaggi e studi
I tecnici hanno già indicato gli interventi urgenti:
- realizzazione di fori drenanti alla base delle gabbionate
- avvio di studi geologici e geotecnici approfonditi
- verifica della correlazione con la strada soprastante
“i fori drenanti consentiranno alle acque di non gravare sul cuneo di scivolamento”
È già pronta una SCIA per avviare i lavori.
🧱 Un dettaglio che evita il peggio
Un elemento positivo emerge dalla relazione:
“le gabbionate… non hanno prodotto alcuna scalfitura al prospetto del fabbricato”
Segno che, al momento, non c’è una spinta attiva contro l’edificio.
⚠️ Ma il rischio resta
Il quadro complessivo resta preoccupante:
- possibile scivolamento del versante
- strada deformata
- infrastrutture compromesse
- rischio per residenti e automobilisti
E soprattutto: una situazione che può evolvere rapidamente in caso di piogge.
📣 L’ennesimo segnale ignorato?
Ancora una volta Agrigento si trova davanti a un caso emblematico:
- dissesto del territorio
- manutenzione carente
- interventi sempre tardivi
Con una differenza: questa volta tutto è documentato, certificato e tecnicamente descritto.
❓ La domanda resta
Si interverrà subito con un progetto strutturale serio
o si aspetterà la prossima pioggia per trasformare un dissesto “stabile” in emergenza?
LA RELAZIONE TECNICA : dichiarazione tecnico stampa
Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.








