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Agrigento, cedimento al palazzo Edilfin: parla il tecnico Cuffaro

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Agrigento, cedimento al palazzo Edilfin: parla il tecnico Cuffaro. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 3 min

Gabbionate scivolate e strada deformata: “Dissesto stabile ma serve intervento immediato”

AGRIGENTO – Non è più una semplice segnalazione, ma un quadro tecnico ben definito quello che emerge tra Viale della Vittoria e via Giovanni XXIII, nei pressi del palazzo Edilfin.

A documentarlo è stato Giuseppe Di Rosa, che ha richiesto l’intervento della Protezione Civile. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici incaricati dal condominio, tra cui l’ingegnere Vincenzo Cuffaro, professionista noto in città anche per il recupero strutturale del palazzo Agrimarket, salvato anni fa da una situazione che sembrava compromessa.


🔍 Le immagini: cedimenti evidenti

Le foto parlano chiaro:

  • gabbie metalliche di contenimento rotte e deformate
  • blocchi disallineati e spaccati
  • vuoti sotto la struttura
  • parti della gabbionata scivolate verso valle

Non si tratta di un danno superficiale: il sistema di contenimento ha perso la propria funzione.


⚠️ Il problema nasce dal terreno

Se il muro rappresenta il segnale più evidente, il problema è a monte.

La strada soprastante mostra:

  • crepe longitudinali diffuse
  • avvallamenti del manto stradale
  • segni compatibili con movimenti del terreno

Una dinamica che fa pensare a un dissesto più ampio.


🏗️ La conferma tecnica: “Scivolamento già avvenuto”

A chiarire il quadro è la relazione tecnica dell’ingegnere Vincenzo Cuffaro, redatta dopo i sopralluoghi e trasmessa ai condomini e alla Protezione Civile.

“Si è verificato uno scivolamento di parte della gabbionata posta a tergo del fabbricato”

Il fenomeno è stato rilevato già il 19 marzo, quando i condomini si sono accorti dell’interruzione del gas, causata proprio dal movimento della struttura.


🚨 Il punto più delicato: infiltrazioni d’acqua

Secondo la relazione geologica allegata:

“eventuali acque d’infiltrazione non di origine meteorica avrebbero potuto innescare il fenomeno”

Un elemento chiave che apre scenari più complessi, legati a possibili perdite o infiltrazioni sotterranee.


📊 Situazione attuale: “Stabile, ma solo a certe condizioni”

Il tecnico chiarisce però un aspetto fondamentale:

“allo stato attuale… il dissesto in atto si presenta stabile e non sembrano esserci ulteriori fenomeni di scivolamento”

Una stabilità che però è subordinata a condizioni precise:

  • assenza di piogge intense
  • condizioni meteo favorevoli
  • assenza di ulteriori infiltrazioni

In altre parole: il problema non è risolto, ma momentaneamente fermo.


🔧 Le prime misure: drenaggi e studi

I tecnici hanno già indicato gli interventi urgenti:

  • realizzazione di fori drenanti alla base delle gabbionate
  • avvio di studi geologici e geotecnici approfonditi
  • verifica della correlazione con la strada soprastante

“i fori drenanti consentiranno alle acque di non gravare sul cuneo di scivolamento”

È già pronta una SCIA per avviare i lavori.


🧱 Un dettaglio che evita il peggio

Un elemento positivo emerge dalla relazione:

“le gabbionate… non hanno prodotto alcuna scalfitura al prospetto del fabbricato”

Segno che, al momento, non c’è una spinta attiva contro l’edificio.


⚠️ Ma il rischio resta

Il quadro complessivo resta preoccupante:

  • possibile scivolamento del versante
  • strada deformata
  • infrastrutture compromesse
  • rischio per residenti e automobilisti

E soprattutto: una situazione che può evolvere rapidamente in caso di piogge.


📣 L’ennesimo segnale ignorato?

Ancora una volta Agrigento si trova davanti a un caso emblematico:

  • dissesto del territorio
  • manutenzione carente
  • interventi sempre tardivi

Con una differenza: questa volta tutto è documentato, certificato e tecnicamente descritto.


❓ La domanda resta

Si interverrà subito con un progetto strutturale serio
o si aspetterà la prossima pioggia per trasformare un dissesto “stabile” in emergenza?

LA RELAZIONE TECNICA : dichiarazione tecnico stampa

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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